Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 142

Coelum Astronomia

142

Un secondo sguardo al cratere Alphonsus

La seconda proposta di questo mese è per la serata del 23 aprile quando proseguiremo il nostro viaggio lungo il margine orientale del mare Nubium, dove per l'occasione andremo ad osservare più dettagliatamente il cratere Alphonsus (diametro 121 km, Periodo Geologico Nectariano 3,9 miliardi di anni fa), solo parzialmente affrontato nel numero di novembre 2017 (Coelum Astronomia 216).

Nessun problema per individuare il cratere Alphonsus sul disco lunare, infatti una volta centrato l'arco formato dalle Alpi, monti Caucasus e Appennini basterà spostarsi lungo il terminatore in direzione sud. Da qui una volta superate le scure aree basaltiche del mare Vaporum e Sinus Medii ci troveremo sulle inconfondibili e grandi strutture crateriformi situate sul bordo orientale del mare Nubium, in questo caso ancora in gran parte immerso nella notte lunare.

Ricordando che la Luna sarà in fase di 7,7 giorni (Colongitudine 9,3° con frazione illuminata del 60%), noteremo che l'imponente e complesso sistema di pareti intorno al cratere (solo grossolanamente poligonale) presenta lunghi terrazzamenti e pendii notevolmente scoscesi, in modo particolare sul lato rivolto a ovest, sui quali vi si trovano vari piccoli crateri e picchi montuosi

Sotto. Nel cratere Alphonsus la sonda Ranger 9 si schiantò il 24 marzo 1965 alle 14:08:20 UT.