Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 134

Osserviamo la Luna in luce cinerea

In marzo, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea saranno il 13 e 14 marzo, appena prima dell’alba e il 19 e 20 del mese, quando si avrà la migliore visibilità subito dopo il tramonto. Il fenomeno è dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparirà tenuemente brillante divenendo così vagamente visibile. Per maggiori informazioni sul fenomeno e su come riprenderlo, leggi l’articolo di Giorgia Hofer su Coelum Astronomia 207.

Immagine di Mauro Muscas - PhotoCoelum

Coelum Astronomia

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24 aprile, ore 21:00: Congiunzione Venere e Pleiadi

Eccoci all’incontro più stretto per questo mese, riservato allo splendente Venere e alle belle “Sette Sorelle” che costituiscono l’ammasso delle Pleiadi (M 45). La regione celeste è quella della costellazione del Toro: potremo osservare

l’incontro (con i due soggetti che si troveranno a circa 3,6° di distanza reciproca) alle ore 21:00 del 24 aprile, guardando verso ovest. A quell’ora il cielo sarà abbastanza buio per vedere l’ammasso risplendere, e riprenderlo assieme a Venere nella cornice del paesaggio, ma bisognerà agire velocemente, perché la loro altezza di poco più di 10°

all’ora indicata è destinata a ridursi velocemente. Nel giro di un’ora saranno tramontati, ma già è pronto un nuovo spettacolo alzando gli occhi verso sud-sudovest...

24 aprile, ore 23:00: Congiunzione Luna e Regolo

Dopo aver assistito alla bella congiunzione tra Venere e le Pleiadi (vedi appuntamento precedente), potremo ammirare un’altra bella congiunzione, questa volta piuttosto stretta. I protagonisti saranno Regolo (mag. +1,4), la stella

alfa della costellazione del Leone, e la Luna (fase 72%). In questo periodo il Leone dominerà il cielo, con la sua inconfondibile sagoma a forma di trapezio, e sarà quindi facile da individuare nel cielo, soprattutto in occasione di questa congiunzione quando il nostro satellite naturale si avvicinerà alla stella raggiungendo la

minima distanza, alle 23:05, di circa 35' (dal centro della Luna, 19' dal bordo), formando una affascinante coppia celeste. Basterà dirigere il nostro sguardo verso sud, a una altezza di ben 51° sull’orizzonte.