Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 118

118

Coelum Astronomia

La ripresa a campo ristretto

Dato che queste congiunzioni saranno abbastanza strette vi consiglio di riprendere le configurazioni utilizzando un obiettivo che possa raggiungere una buona lunghezza focale (120/150 mm) adattabile all’estensione degli oggetti da riprendere. In questo caso, dato che utilizziamo delle focali lunghe e, a meno che non disponiamo di un obiettivo molto luminoso (e di solito anche molto costoso) il segreto per riprendere questi fenomeni è quello di utilizzare un astro-inseguitore, ossia un dispositivo simile a una montatura equatoriale per telescopi, in grado di compensare il moto di rotazione terrestre, ma semplificato e ottimizzato per l’aggancio di una fotocamera.

Dal momento che più si restringe il campo di ripresa più la posa deve essere breve per evitare il mosso delle stelle, utilizzando questo fondamentale strumento, sono riuscita tranquillamente a fare delle pose anche al di

La Luna illumina la notte

su Coelum Astronomia 217 a pagina 134.

Leggi anche:

raggiunge nuovamente una distanza angolare di circa 10° dal Sole, cui corrisponde l'ultima apparizione di Venere al tramonto (tramonto vespertino). Il periodo di invisibilità in corrispondenza della congiunzione inferiore è di circa 8 giorni, trascorsi i quali il pianeta riappare nel cielo dell'alba e il ciclo si ripete.

In questi giorni, come potrete leggere anche nel Cielo del Mese qui su Coelum Astronomia, Venere si sta dirigendo verso l’elongazione massima orientale (che raggiungerà in agosto). Per questo mese e fino alla fine dell’estate, potremo quindi osservarlo comodamente la sera. Si avranno a disposizione moltissime ottime occasioni per riprenderlo dato che sarà molto alto nel cielo e sicuramente attirerà i nostri sguardi durante le bellissime serate estive.

A questo proposito voglio invitarvi alla sua ripresa, focalizzando l’attenzione su una stupenda congiunzione tra il secondo pianeta del Sistema Solare e il famoso ammasso aperto delle Pleiadi (M 45), nella costellazione del Toro. Potremo contare su ben due occasioni:

- la prima comprenderà tre oggetti: una

sottilissima falce di Luna di due giorni, Venere (mag –3,9) e le Pleiadi, la sera del 18 aprile attorno alle 21:15, quando la Luna di due giorni sarà alta 14° sull’orizzonte e accompagnerà Venere e l’ammasso aperto, che si troveranno rispettivamente a 7° e 15° sopra l’orizzonte.

- la seconda comprenderà invece due oggetti: la

sera del 24 aprile, sempre attorno alle 21:15, Venere (mag –3,9) sarà alto circa 9° e mezzo, ponendosi a circa 3 gradi e mezzo di distanza dalle Pleiadi.

Ovviamente vi consiglio sempre di raggiungere un luogo privo di inquinamento luminoso e dall’orizzonte ovest libero, poiché gli astri saranno molto bassi sull’orizzonte.