Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 95

IL PIANETA WASP-12b

WASP-12b, scoperto nel 2008, appartiene alla classe dei pianeti gioviani caldi. La sua atmosfera è estremamente estesa, pertanto il pianeta è uno dei meno densi conosciuti (la classe di questi pianeti è nota come “puffy planets”).

Esso impiega poco più di un giorno a orbitare attorno alla propria stella, rendendolo così parte anche della classe dei pianeti a periodo ultracorto. Dista dalla sua stella solo 1/44 della distanza tra Terra e Sole e possiede un’eccentricità simile a quella di Giove.

Con un raggio di 1,7 volte Giove, il pianeta al momento della scoperta era il più grande

conosciuto, nonché il più caldo mai scoperto con i

suoi 2516 °K nel lato diurno. Inoltre, era il terzo pianeta meno denso, con una densità del 24% di quella gioviana, preceduto solo da OGLE-TR-10 b e

WASP-1 b.

Il transito dell’8 dicembre 2014 è stato ripreso dall’Osservatorio di Libbiano dell’Associazione Astrofili Alta Valdera con il telescopio Ritchey Chretien 500 mm, f/6, senza filtri e senza ostruzione (vedi immagine qui a

destra). Integrazioni singole di 60 secondi, per complessive 257 immagini. Cielo sereno con Luna piena a pochi gradi di distanza da WASP-12b.

La curva di luce risultante, è di buona qualità, con un DQ probabile di 3. Dalla curva si desume che il raggio del pianeta è leggermente sovrastimato dell’8%, mentre l’inclinazione del piano orbitale misurata è in difetto di 1,5°. All’osservazione hanno partecipato: Alberto Villa, Maurizio Feraboli, Dario Ciurli, Flavia Casini, Lorenzo Bigazzi e Silvia Gingillo.

grande del nostro Sole e dista da noi 1400 anni luce. La nostra proposta di un’osservazione collettiva di un transito extrasolare ha una duplice importanza: scientifica, perché le curve di luce raccolte consentiranno di definire meglio i parametri fondamentali del pianeta, e simbolica, perché rappresenta una presa di coscienza, diretta e consapevole dell’esistenza di una classe di oggetti celesti di straordinaria importanza, culturale, scientifica e filosofica per l’intera umanità.

Tra le 21:00 e le 23:00, mentre gli astronomi e gli astrofili riprenderanno la curva di luce del transito, faremo dei collegamenti con astronomi, fisici e astrobiologi, ai quali porremo domande di grande interesse culturale e scientifico. Anche l’Osservatorio astronomico INAF di Asiago parteciperà all’evento grazie alla straordinaria disponibilità del suo direttore, il prof. Roberto Ragazzoni.

L’evento è organizzato da EANweb, www.eanweb.com; Associazione culturale Empiricamente, www.empiricamente.info e dalla rivista Coelum Astronomia, www.coelum.com

www.coelum.com

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