Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 87

considerare che sui 100 miliardi di stelle della Via Lattea (qualcuno stima però che siano molte di più, fino a 400 miliardi…), si possono contare almeno 17-20 miliardi di pianeti abbastanza simili alla Terra.

Ovvero, tre pianeti per ogni essere umano!

Le stime di questi ricercatori sembrano confermate dalle più recenti scoperte. La caccia al gemello della Terra ha fornito candidati sempre più simili, fino a Kepler-62b , Kepler-442 b, Proxima Centauri b e Kepler-438 b che, con un indice di similarità alla Terra (si tratta di una misura di quanto un pianeta sia fisicamente simile alla Terra, è una funzione che tiene conto del raggio, densità, velocità di fuga e temperatura del pianeta) rispettivamente dell’83%, 86%, 87% e 88%, sono attualmente considerati tra i pianeti più simili al nostro.

Inoltre, il 22 febbraio 2017 un gruppo di astronomi guidati da Michaël Gillon dello STAR Institute dell’Università di Liegi, ha annunciato la scoperta che intorno alla stella nana rossa ultra fredda TRAPPIST-1 orbita un sistema planetario che comprende sette corpi rocciosi con caratteristiche molto simili al nostro (per maggiori informazioni leggi l’articolo “Le sette meraviglie di TRAPPIST-1” su Coelum Astronomia 210 e le ultime notizie relative all’abbondanza d’acqua sui pianeti di TRAPPIST-1 nel notiziario di questo numero).

Un numero così elevato di pianeti nella Via Lattea, per essere studiato anche solamente per una frazione infinitesimale, richiede il lavoro paziente di moltissimi ricercatori. Ed è qui che possono contribuire, con la loro passione e (perché no?) con le loro competenze, i non professionisti dell’astronomia…

Sotto. In questo grafico la distribuzione dei pianeti “confermati” è in blu, mentre quelli “candidati”, scoperti dal telescopio orbitale Kepler, sono in rosso. Buona parte dei candidati ha un periodo orbitale compreso tra 500 e 800 giorni ed un raggio compreso tra 2 e 5 volte il raggio terrestre.

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