Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 86

I Pianeti TRAPPIST-1

TRAPPIST-1 è una nana rossa ultrafredda di classe spettrale M8, distante 39,5 anni luce dal sistema solare nella costellazione dell’Acquario. Con un’età attorno al mezzo miliardo di anni si tratta di una stella relativamente giovane, tuttavia data la piccola massa vivrà molto più a lungo di una stella di tipo solare (10 miliardi di anni). Con il metodo dei transiti, tra maggio 2016 e febbraio 2017, è stata annunciata la scoperta di sette esopianeti di dimensioni terrestri orbitanti attorno ad essa. Almeno tre (indicati con le lettere e, f, g) si trovano nella zona abitabile. La configurazione planetaria di TRAPPIST-1 suggerisce che questi pianeti si siano formati in altre regioni del sistema, più lontani alla stella madre, e che solo successivamente siano migrati verso l’interno.

Le prime stime indicano per TRAPPIST-1 d un indice di similarità terrestre pari a 0,90, il più alto in assoluto tra i pianeti extrasolari. Alcuni autori suggeriscono che i pianeti b, c e anche d potrebbero aver sviluppato un effetto serra incontrollato, come è avvenuto nel nostro sistema solare per Venere, che nonostante abbia una temperatura di equilibrio simile a quella terrestre ha in realtà una temperatura superficiale di oltre 400 °C, a causa della densa atmosfera che non permette al calore che riceve dal Sole di disperdersi nello spazio. Si ritiene che i pianeti e, f e g siano i migliori candidati in questo sistema per ospitare oceani di acqua allo stato liquido.

Sopra. Crediti: NASA/JPL-Caltech.

Sotto. I pianeti di TRAPPIST-1 confrontati coi pianeti rocciosi del sistema solare interno. Crediti: NASA/JPL-Caltech/R. Hurt, T. Pyle (IPAC).

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