Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 67

All'inizio di marzo la Tiangong-1 sarà visibile in prima serata rendendo l'osservazione decisamente più agevole, per cui si spera che più osservatori possano effettuare riprese in contemporanea permettendo così di ottenere informazioni più accurate sull’orbita.

Se riusciremo a ottenere sufficienti misure di posizione, ammesso che la tecnica illustrata possa permettere di raggiungere gli obiettivi sperati, le informazioni potrebbero essere utilizzate per migliorare la traiettoria di rientro in atmosfera ed eventualmente prevedere il punto di caduta sulla Terra.

Immagini in alta risoluzione della stazione cinese permetterebbero di verificare l'orientamento dei pannelli solari e l’inclinazione, fornendo importanti informazioni aggiuntive.

Come detto l'osservazione non è certamente facile, in quanto dovremo ottenere immagini con il maggior numero di stelle (richiedendo quindi esposizioni lunghe), pur mantenendo la Tiangong-1 quanto più puntiforme possibile (e questo richiede esposizioni brevi) al fine di avere una maggior precisione nelle misure.

È sicuramente una dura sfida per gli astrofili italiani che però potrebbe portare a risultati scientificamente molto utili, collaborando al programma nazionale sperimentale di sorveglianza spaziale che coinvolge l'ASI e il Ministero della Difesa.

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Quando tentare l’impresa

Si ringraziano per la gentile collaborazione i dottori Luciano Anselmo (ISTI/CNR) e Fabrizio Bernardi (CEO, SpaceDys), Media INAF e AstronautiNews per le informazioni e gli aggiornamenti forniti.

Continuate a seguirci sul nostro sito web per ulteriori aggiornamenti sull’argomento.

Sopra. In tabella le effemeridi della Tiangong-1 calcolate rispetto a un osservatore posto in Centro Italia (12° E; 42° N), gli orari sono in TU. Essendo i dati a disposizione estremamente volubili, la previsione anche solo di qualche giorno soffre di ampio errore, i dati riportati sono quindi solo indicativi e si consiglia il controllo su Heavens Above (inserendo la propria località, vedi pagina 64) a ridosso dell'osservazione.