Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 60

Coelum Astronomia

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Il Progetto AMICA

Il mondo degli astrofili, in Italia e all’estero, è sempre molto attivo nell’osservazione del cielo e nella divulgazione della scienza astronomica presso la popolazione. Come nel caso di impatti meteorici e delle attività legate, per esempio, alle manifestazioni come l’Asteroid Day (30 giugno), è interessante sapere come i gruppi astrofili si attivino in merito a questo tipo di eventi, soprattutto per ciò che concerne la diffusione di informazioni precise e rigorose.

Domenico Antonacci, Presidente del gruppo ACA (Associazione Cascinese Astrofili) ci parla del Progetto A.M.I.C.A. Asteroid Mitigation, Information and Coordination Activity“.

«Il progetto è nato a Cascina (PI) il 13 giugno del 2014 da uno scambio di idee con l’Astronomo Dott. Fabrizio Bernardi, esperto di calcolo orbitale nonché CEO di SpaceDys (www.spacedys.com).

Aderirono subito al progetto anche gli astrofili del GAMP (Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese) con Paolo Bacci e quelli del GRAM (Gruppo Astrofili Montelupo) con Maura Tombelli. L’idea è quella di unire le forze del mondo degli appassionati e astronomi amatoriali, con quelle del mondo scientifico e delle istituzioni statali (quali ad esempio la Protezione Civile), con il fine di informare correttamente la popolazione. Le finalità del progetto sono anche quelle di contrastare, mediante una divulgazione basata su riscontri oggettivi e scientifici, il diffondersi di fake news, fenomeno sempre più diffuso al giorno d’oggi, grazie anche alla trasmissione incontrollata di notizie tramite i social network, e quindi di placare allarmismi ingiustificati. Portare ai cittadini un’informazione corretta, attraverso un linguaggio semplice alla portata di tutti, è quindi uno degli scopi alla base del progetto.

Ad oggi hanno aderito al progetto anche altre associazioni di astrofili: l’Associazione Astronomica “Isaac Newton” (PI), l’Associazione Astrofili Alta Valdera (PI), l’Astronomical Centre di Lajatico (PI) e il gruppo del CAAT, Coordinamento Associazioni Astrofili Toscana, che ringraziamo».

Antonacci è sicuro dell’utilità del progetto AMICA e spera di dimostrare anche in occasione del “Caso Tiangong-1” l’utilità della divulgazione corretta e precisa delle informazioni e auspica di riuscire a incrementare la partecipazioni di sempre più associazioni ed enti all’interno del Progetto.

«La prevenzione si basa principalmente sulla conoscenza e la conoscenza sulla competenza ed esperienza e noi astrofili, nel nostro piccolo, vogliamo essere di supporto al mondo scientifico perché ci crediamo e abbiamo numerose opportunità di contatto diretto con la popolazione e con le scuole» conclude Domenico Antonacci.

Tutti i dettagli relativi al progetto sono disponibili sul sito www.amica-network.it

A sinistra. Domenico Antonacci, Presidente dell’Associazione Cascinese Astrofili (ACA) e tra i fondatori del Progetto AMICA.