Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 59

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Monitoraggio Continuo

Data la rilevanza della questione è stata comunque subito attivata una campagna di osservazione internazionale, coordinata dall’Inter-Agency Space Debris Coordination Committee (IADC) e anche l’Italia è coinvolta a vari livelli nella iniziativa. Nel nostro paese, il servizio di monitoraggio della Tiangong-1 avviene attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che presta supporto come ente competente in materia al Dipartimento della Protezione Civile, presso il quale si è istituito il tavolo tecnico a cui

partecipano diversi altri enti che hanno l’incarico di seguire l’evolversi della situazione in tempo reale e analizzare l’eventuale coinvolgimento del territorio nazionale. Le istituzioni preposte, fra cui il Dipartimento della Protezione Civile, sono naturalmente già attive e terranno opportunamente informata la popolazione su come si evolverà la questione nelle settimane a venire.

Il compito specifico dell’ASI è quello di monitorare attraverso gli asset disponibili (radar e telescopi) il decadimento della stazione. Il Ministero degli Affari Esteri ha inoltre fatto i passi necessari per avere maggiori informazioni riguardanti la Tiangong-1, dai due enti spaziali cinesi China National Space Administration e China Manned Space Agency.

Sotto. Una delle antenne del Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo” di Matera. Crediti: ASI