Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 35

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It seems surreal to me

di Michele Diodati

Sopra. Ecco il video con la Tesla Roadster che galleggia nello spazio

«It seems surreal to me» (mi sembra surreale), ha detto Elon Musk in una conferenza stampa, subito dopo il lancio, sottolineando la propria stessa incredulità per l’impresa andata a buon fine: molte cose, infatti, potevano andare storte, a partire dallo scenario peggiore di tutti, cioè l’esplosione al decollo, che avrebbe danneggiato gravemente la piattaforma di lancio e causato un pesantissimo ritardo al programma spaziale di SpaceX. Invece, l’unico problema di una certa gravità è stato la perdita dell’elemento centrale del primo stadio del razzo, che, per la mancata accensione finale dei motori, è finito nell’Oceano Atlantico invece che sulla piattaforma galleggiante sulla quale avrebbe dovuto adagiarsi.

Ha fatto bene dunque Musk a dirsi incredulo dopo il lancio del Falcon Heavy. Ma, ad essere sinceri, la cosa veramente irreale di tutta l’impresa non è stata il lancio in sé dell’enorme razzo, ma il carico che il Falcon Heavy ha spedito in orbita: una fiammante Tesla Roadster rossa decappottabile, con un manichino legato al posto di guida, vestito con un prototipo della tuta spaziale che SpaceX ha sviluppato per future missioni umane nello spazio.

L’idea di usare la Tesla come carico di prova, invece di un banale blocco di cemento o di qualche altro oggetto privo di importanza, è stata la vera trovata geniale di questa sorta di happening spaziale. Non solo perché è stata una pubblicità formidabile per un’altra azienda di Musk, la Tesla appunto, specializzata nella produzione di auto sportive elettriche; ma perché ha colpito l’immaginazione di tutti i curiosi e gli appassionati di volo spaziale con immagini che nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere.

SpaceX ha diffuso infatti attraverso ogni canale possibile una diretta streaming del lancio durata oltre quattro ore, che ha permesso di osservare la Tesla Roadster in orbita intorno alla Terra da tre