Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 30

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Coelum Astronomia

Falcon Heavy, il lancio più bello di sempre...

di Marco Malaspina - Media INAF

Sotto. Ecco il grande Falcon Heavy che si stacca da terra, partendo dalla rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center in Florida, USA, parte del complesso di tre rampe costruito per il programma Apollo e in seguito utilizzato per gli Space Shuttle Crediti: SpaceX.

Poesia. Non c’è altro modo per descrivere l’incredibile incontro tra perfezione tecnologica ed estetica che si è realizzato lo scorso martedì 6 febbraio – a partire dalle 21:45 ora italiana – sui cieli della Florida. E negli schermi di milioni di persone che, attraverso i dispositivi più disparati, hanno assistito in diretta al primo lancio di test del razzo Falcon Heavy. Un lancio destinato, a ragione, a rimanere nella storia. Perché, con le sue oltre 63 tonnellate di carico utile, è il lanciatore di maggior potenza oggi esistente al mondo. Perché mai prima d’ora una compagnia privata aveva spedito nello spazio un razzo così potente. Perché non ci sono parole per restituire l’emozione e la bellezza di quello che è successo.

Emozione, sì. Con tutti gli ingredienti, suspense in testa, senza farsi mancare nulla. Compreso il rinvio all’ultimo momento, dalle 19:45 alle 21:45, quasi al limite della finestra di tre ore consentita per il lancio. Giusto il tempo per far iniziare Sanremo…

Così, mentre mezza Italia assisteva sorpresa all’incursione del contestatore sul palco dell’Ariston, sulla rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center si accendevano i tre Falcon 9 di SpaceX – uniti insieme a formare i tre stadi del più potente lanciatore dai tempi del mitico Saturno V.

Fiorello stava invece duettando con Baglioni sulle note di “E tu” quando, a otto minuti dal lancio, assolto il suo compito, un’altra coppia ben collaudata – i due stadi primari esterni riutilizzabili del Falcon Heavy, entrambi già usati in precedenti occasioni – rientrava sulla Terra,