Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 3

l'Editoriale di Gabriele Marini

Se mi avessero detto, anche solo un anno fa, che avrei potuto vedere un'automobile sfrecciare nello spazio non ci avrei mai creduto. Eppure è accaduto! La copertina di questo numero non è infatti un banale fotomontaggio: è realtà! È vero, cari Lettori, potrebbe apparire totalmente incredibile: un astronauta, con la sua tuta spaziale degna di un film di fantascienza, seduto comodo alla guida di una decappottabile rossa con tanto di braccio fuori dal finestrino... Lo sfondo è dominato dall'intenso azzurro della nostra amata Terra... Finzione, fantascienza, fantasia? No!

Sicuramente è stata una colossale mossa di marketing ma l'esordio del più potente lanciatore, con tanto di stadi riutilizzabili, che abbiamo ora a disposizione, il "Falcon Heavy" di SpaceX, si è trasformato in una celebrazione della cultura pop e space-geek grazie a un payload di eccezione (al posto di un "noioso" blocco di cemento). E dietro questa geniale trovata c'è ancora una volta Elon Musk...

Le immagini di questo lancio – riuscito quasi alla perfezione al primo colpo – sono state donate per sempre alla storia: ai tanti spettatori che hanno seguito la diretta streaming sul web resteranno per sempre impresse le immagini dei rombanti motori del gigantesco razzo, e del loro spettacolare rientro, accompagnate dalle note delle canzoni di David Bowie. E poi lassù, ecco liberato l'originalissimo carico: la Tesla Roadster rossa fiammante con il suo (finto) astronauta, subito ribattezzato "starman", in volo nello spazio, lanciata a tutta velocità – non a caso – verso l'orbita di Marte. Nel bagagliaio, per non farsi mancare nulla, c'è una copia digitale della famosissima Trilogia della Fondazione del grande Isaac Asimov mentre il navigatore mostra un rassicurante "Don't Panic"... "Niente Panico" in omaggio a Guida Galattica per gli Autostoppisti di Douglas Adams! Insomma, uno spettacolo ai limiti dell'incredibile, architettato nei minimi dettagli e in grado di dare colore e sapore ad un lancio missilistico capace di suscitare la pelle d'oca e di riportare con la mente agli emozionanti anni del Saturno V, quando lo spazio era il soggetto primario di tanti sogni dell'umanità.

Per chi si è perso l'evento, abbiamo ricostruito il tutto nelle nostre pagine, con tante immagini, i racconti e i commenti dal mondo degli appassionati.

Restiamo focalizzati sull'attualità per parlare di un altro evento che tiene il mondo intero con il fiato sospeso... Ci riferiamo a un oggetto spaziale, ora in orbita terrestre, che si appresta invece a tornare a casa: la stazione spaziale cinese Tiangong-1. Le agenzie spaziali di tutto il mondo sono in attesa di capire quando e dove cadrà. Abbiamo voluto ricostruire l'intera vicenda, fin dal principio, per capire meglio la situazione, cercando di prevenire da subito le tante fake news che ci attendiamo per un tema così scottante. Lanciamo anche una bella sfida al mondo degli astrofili, sperando che in tanti vorranno accoglierla.

Di seguito, Stefano Capretti fa un'introduzione agli esotici oggetti chiamati quasar, in grado di riportarci agli albori dell'Universo, mentre Rodolfo Calanca ci illustra nel dettaglio le metodologie e gli ambiti di indagine e ricerca amatoriali relativi ai pianeti extrasolari. Scopriremo che sono numerose le possibilità alla portata di un appassionato astrofilo dotato di una strumentazione normale.

Come sempre non finisce qui, dalla gallery PhotoCoelum, con le stupende immagini dei Lettori, al Cielo del Mese con le sue ricche rubriche di osservazione, sono sempre tantissimi i contenuti che compongono la nostra rivista e, come sempre, vi lascio scoprire il tutto.

Buona lettura

Pubblicazione mensile di divulgazione astronomica e scientifica

Anno 21 Numero 220

Editore: MAASI Media srl

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È permessa la riproduzione del materiale pubblicato con citazione obbligatoria della fonte, previa autorizzazione scritta dell’editore. Manoscritti, disegni e foto non richiesti non verranno restituiti.

Direttore: Gabriele Marini

Direttore Scientifico: Renato Falomo (Osservatorio di Padova)

Marketing e pubblicità:

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Redazione: Lara Sabatini, Paola De Gobbi

Hanno collaborato a questo numero:

Domenico Antonacci, Paolo Bacci, Francesco Badalotti, Giorgio Bianciardi, Fabio Briganti, Rodolfo Calanca, Stefano Capretti, Ufficio Stampa CNR, Redazione Coelum Astronomia, Paolo D'Angelo, Michele Diodati, Claudio Elidoro, Redazione ESO, GPNoi, Giorgia Hofer, Marco Malaspina, Riccardo Mancini, Ilaria Marciano, Gianluigi Marsibilio, Redazione Media INAF, Simone Montrasio, Luigi Morielli, Massimo Orgiazzi, Stefano Parisini, Giuseppe Petricca, Claudio Pra, Stefano Schirinzi, Marco Zambianchi.

Photo Coelum

Sergio Bove, Maurizio Cabibbo, Cristina Cellini, Paolo Colona, Cristian Fattinnanzi, Andrea Ferri, Piermario Gualdoni, Vittorio Liberti, Luigi Morrone, Gerardo Sbarufatti, Armando Vaccaro.

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IN COPERTINA

Starman, il manichino astronauta di SpaceX, mentre sfreccia tra le stelle sulla sua fiammante Tesla Roadster lanciata dal grande razzo Falcon Heavy.

Il pilota sembra perfettamente a suo agio su questo inusuale veicolo spaziale. In tanti vorrebbero essere seduti al suo fianco, sul sedile del passeggero! Crediti: SpaceX

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A destra. La Moon Buggy. Forse non sarà accattivante come la Roadster, ma il Lunar Roving Vehicle è la prima "automobile" spaziale, operata sulla Luna nel corso della missione Apollo 15. Crediti: NASA