Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 27

ExoMars - TGO, Trace Gas Orbiter

L’avevamo lasciato più di un anno fa in orbita attorno al Pianeta Rosso, dopo il memorabile schianto dello sfortunato lander Schiaparelli. In questi ultimi mesi l’orbiter TGO ha compiuto la delicata manovra di aerobraking, sfruttando la resistenza della tenue atmosfera marziana per rallentare e avvicinarsi a Marte, abbassandosi fino a un’orbita quasi circolare a circa 400 km dalla superficie del pianeta. Ora che la manovra è stata completata i suoi quattro strumenti di bordo – due dei quali a forte partecipazione italiana – sono pronti a entrare in azione. La sua missione è quella di analizzare la presenza di gas in traccia (ossia a concentrazioni bassissime) nell’atmosfera del pianeta tra cui il metano che potrebbe essere la prova di una possibile attività biologica.

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Notizie flash

- Autorizzato il primo volo cargo per il Dream

Chaser della Sierra Nevada Corporation; per questa prima missione da utilizzare per i rifornimenti alla ISS si prevede un lancio nel 2020.

- Rientro in atmosfera terrestre per la stazione

spaziale cinese Tiangong-1; l’incertezza è ancora alta, ma si parla di una forchetta temporale di un mese fra metà marzo e metà aprile. Vedere l’articolo dedicato su questo numero di Coelum a pagina 48.

- Prevista la costruzione di una struttura esterna

per esperimenti da installare sul modulo europeo Columbus della ISS. Si chiamerà Bartolomeo e verrà lanciato nel 2019. Servirà per esporre all’ambiente spaziale diversi esperimenti.

- Bloccata a Terra la capsula Progress MS-08 a

causa dell’intervento del sistema automatico di blocco del lancio. Si rinvia così anche l’uso della nuovissima traiettoria di salita verso la Stazione che prometteva di completare la missione in due orbite, tre ore circa.

Crediti: ESA/ASI/ATG Medialab.

superficie del pianeta. Ora che la manovra è stata completata i suoi quattro strumenti di bordo – due dei quali a forte partecipazione italiana – sono pronti a entrare in azione. La sua missione è quella di analizzare la presenza di gas in traccia (ossia a concentrazioni bassissime) nell’atmosfera del pianeta tra cui il metano che potrebbe essere la prova di una possibile attività biologica.