Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 14

Coelum Astronomia

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Dettagli sul nuovo budget di spesa della NASA

di Stefano Parisini - Media INAF

Le priorità dettata dalla Casa Bianca alla Nasa sono tornare sulla Luna, focalizzarsi sull'esplorazione spaziale e sviluppare le partnership con i privati. A farne le spese è il telescopio spaziale WFirst, in fase iniziale di realizzazione. E anche l’Office of Education, sopravvissuto alla finanziaria precedente...

Il Telescopio Spaziale WFirst

Questo telescopio non s’ha da fare, né ora né mai. Stiamo parlando dell’osservatorio spaziale Wide Field Infrared Survey Telescope (WFirst), probabile vittima del piano finanziario USA per l’anno 2019.

Questo telescopio spaziale, il cui lancio era previsto per il 2024, doveva essere una delle missioni scientifiche di punta della NASA.

L’idea di WFirst nasceva da un altro satellite mai nato, una sonda spia declassificata che aveva lasciato in regalo alla NASA una replica dello specchio da 2,6 metri di cui è equipaggiato il

Telescopio Spaziale Hubble. Il nuovo telescopio spaziale era dunque pensato come una sorta di cugino di Hubble ma dotato di una tecnologia progredita di 25 anni, un occhio grandangolare e l’obiettivo scientifico di scoprire l’origine della materia e dell’energia oscura, scrutinando diligentemente migliaia di galassie nell’infrarosso.

Un progetto impegnativo dunque, i cui costi erano lievitati nel tempo fino a raggiungere la stima complessiva di 3,8 miliardi di dollari. Una cifra che sarebbe probabilmente stata sforbiciata nella design review prevista per febbraio, ma che ora viene azzerata dal nuovo budget e

stornata su altre, meno ambiziose, piccole missioni non meglio specificate.

Sotto. Il progetto di WFirst. Crediti: NASA.