Coelum Astronomia 220 - 2018 - Page 124

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Coelum Astronomia

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

LA NOTTE ASTRONOMICA

I tempi, in TMEC, sono calcolati per una località a 12° Est e 42° Nord. Il crepuscolo astronomico inizia, o termina, nel momento in cui il Sole si trova 18° sotto l’orizzonte (vedi l’articolo all’indirizzo www.coelum.com/articoli/risorse/il-crepuscolo).

FINE

CREPUSCOLO

SERALE

INIZIO

CREPUSCOLO

MATTUTINO

DURATA

NOTTE

ASTRONOMICA

Dic 01 18:21 11:20 05:41

06 18:21 11:24 05:45

11 18:21 11:28 05:49

16 18:23 11:30 05:53

21 18:25 11:31 05:56

26 18:28 11:30 05:58

31 18:31 11:28 05:59

DATA

Osserviamo la Luna in luce cinerea

In marzo, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea saranno il 13 e 14 marzo, appena prima dell’alba e il 19 e 20 del mese, quando si avrà la migliore visibilità subito dopo il tramonto. Il fenomeno è dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparirà tenuemente brillante divenendo così vagamente visibile. Per maggiori informazioni sul fenomeno e su come riprenderlo, leggi l’articolo di Giorgia Hofer su Coelum Astronomia 207.

Immagine di Mauro Muscas - PhotoCoelum

Iniziamo le nostre osservazioni di marzo la mattina del primo giorno del mese. Il bersaglio sarà la Luna che, alle ore 5:45 circa, poco prima di tuffarsi sotto l’orizzonte ovest, ci regalerà la visione di un bell’incontro con la stella Regolo (Alfa Leonis, mag. +1,4). I due astri si troveranno in una congiunzione piuttosto stretta: saranno separati, nel momento della minima distanza alle 5:54, da appena 0,9° (dal bordo lunare, 1,2° dal centro). All’orario indicato in cartina sarà ancora possibile fotografare il duetto incorniciato dagli elementi del paesaggio, essendo la Luna alta circa 7° sull’orizzonte, con Regolo posta appena più in alto.

1 marzo, dalle 5:45: Congiunzione Luna e Regolo

FENOMENI E CONGIUNZIONI DI MARZO

Sopra. Ecco come apparirà la congiunzione tra la Luna e la stella Alfa della costellazione del Leone, Regolo, ormai prossima a tramontare sotto l’orizzonte ovest. Per esigenze di rappresentazione grafica la Luna appare ingrandita rispetto al normale.

Marzo è sicuramente un mese dominato dalla presenza serale dei pianeti Mercurio e Venere: ogni sera, al tramonto, con il cielo ancora chiaro, sarà possibile riconoscere facilmente la brillante Venere, accompagnata dal più piccolo ma comunque brillante Mercurio, li vedremo alla minima distanza nell’evento del 5 marzo. Qualche consiglio su come riprenderli al meglio lo troviamo nella rubrica Uno scatto al mese a pagina 106.

La Luna sarà invece la protagonista del mattino, accompagnandoci alla scoperta degli astri e dei pianeti che popoleranno il cielo prima dell’alba, in una serie di incontri che meritano qualche parola in più e un progetto per la ripresa di questa “passeggiata lunare” tra gli astri, rispetto alla nostra usuale e sintetica lista. Vediamo quindi in ordine tutti gli appuntamenti con il cielo di marzo 2018.