Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 94

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Esso elenca stelle fino a circa la nona magnitudine e copre l'intero cielo; è stato il primo tentativo serio di catalogare il tipo spettrale delle stelle.

Annie scoprì inoltre molte variabili e cinque novae. Nel 1925 l'Università di Oxford le assegnò il dottorato onorario: è stata la prima donna ad esserne insignita. Pochi anni dopo la League of Women Voters la elencò tra le 12 più grandi donne americane viventi. I riconoscimenti continuarono: nel 1931 vinse la Henry Draper Medal e nel

1932 l'Ellen Richards Prize. Fu la prima donna eletta dirigente della American Astronomical Society.

Sopra. Una fotografia di Annie Jump Cannon seduta alla sua scrivania presso Osservatorio di Harvard.

Henrietta Swan Leavitt (1868 – 1921) è stata una delle più grandi astronome statunitensi. Studiò al Radcliffe College di Cambridge, e iniziò a lavorare nel 1893 all'Osservatorio di Harvard come "computer": aveva il compito di calcolare manualmente effemeridi e tabelle di dati fotometrici. Come già era accaduto alla Cannon, con la quale ebbe modo di collaborare ad Harvard, anch'essa aveva probabilmente contratto la scarlattina, che la rese progressivamente sorda.

Divenne abilissima nell'esame delle lastre fotografiche e nella riduzione fotometrica delle magnitudini stellari, tanto che Pickering, direttore dell'Osservatorio, le affidò l'analisi di un'enorme quantità di foto, soprattutto della zona intorno alla Piccola e alla Grande Nube di Magellano. Nella primavera del 1904, mentre confrontava diverse lastre, ottenute in tempi diversi, che ritraevano la Piccola Nube, Henrietta notò che in mezzo a una miriade di stelle c’erano diversi puntini che avevano cambiato dimensioni: erano variabili, a dozzine! Qualche mese dopo, dall’Osservatorio andino di Arequipa giunsero 16 nuove lastre e, come essa stessa commentò, le variabili della Piccola Nube cominciarono a saltar fuori come funghi, «in numero straordinario».

Henrietta Swan Leavitt