Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 92

Coelum Astronomia

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Maria Mitchell (1818 – 1889) è stata la prima donna americana a lavorare come astronoma professionista. Nata da una famiglia quacchera a Nantucket, nel Massachusetts, era cugina di quinto grado di Benjamin Franklin. I quaccheri predicavano l'uguaglianza intellettuale tra i sessi e ritenevano fondamentale una buona educazione dei giovani. Ed è per questo motivo che il padre la incoraggiò nello studio dandole la possibilità di coltivare la sua grande passione per l’astronomia e per l’osservazione del cielo con le sue lezioni private; ancora giovanissima, lo aiutò a calcolare gli istanti di un’eclisse anulare di Sole.

A 29 anni, con il piccolo telescopio di famiglia, un rifrattore di 5 centimetri di diametro, scoprì la "Miss Mitchell Comet", modernamente denominata C/1847 T1, la cui scoperta, in un primo tempo, fu riconosciuta all’astronomo gesuita Francesco de Vico (1805-1848), che però l’aveva osservata due giorni dopo di lei. Una volta chiarita la priorità della scoperta, a Maria fu assegnata nel 1848 la medaglia d’oro messa in palio dal re Federico VI di Danimarca, quale scopritrice di una "cometa telescopica" (ovvero troppo debole per essere vista ad occhio nudo) e ciò le diede una notorietà internazionale. La notorietà le consentì di divenire la prima donna

Maria Mitchell

Sopra. Maria Mitchell seduta davanti al telescopio del Vassar College Observatory.

In alto. Maria Mitchell in un dipinto di H. Dasell del 1851.