Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 73

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Con queste premesse, tutti gli amanti degli spettacoli della natura, e forse anche i semplici curiosi, si sentono più che invitati a viaggiare per osservare dal vivo questo affascinante fenomeno. Un fenomeno che ha la sua genesi a grande distanza dalla superficie del pianeta, nella magnetosfera: questa regione dello spazio è controllata dal campo magnetico generato da un oggetto celeste (nel nostro caso naturalmente parliamo della Terra) ma che allo stesso tempo può essere disturbata dal vento solare. Proprio questi disturbi, che possono essere più o meno intensi in relazione all’attività della nostra stella (brillamenti solari, buchi coronali o espulsioni di massa coronale), causano la precipitazione di particelle cariche, come elettroni e protoni, nelle alte zone dell’atmosfera terrestre (termosfera o esosfera) proprio a causa della conformazione del campo magnetico stesso, con due rispettivi “pozzi” a forma di imbuto localizzati sui poli magnetici del pianeta, le cosiddette cuspidi polari.

I Colori delle Aurore

Il risultato, dovuto alla ionizzazione delle componenti di quelle fasce atmosferiche, si mostra sotto forma di emissione di luce di intensità, forme e colori completamente variabili nel tempo, a volte anche da un singolo istante all’altro.

Proprio i colori visibili sono la testimonianza di quanto in profondità nella nostra atmosfera siano riuscite ad arrivare le particelle cariche. In particolare, l’elenco seguente è un buon punto di riferimento:

- Il colore Rosso e i suoi derivati vicini (carminio,

intenso, scarlatto) rappresentano le altitudini più elevate, dove l’ossigeno molecolare eccitato

Sopra. Una magnifica fotografia di un’aurora rossa ripresa in Australia, vicino a Flinders, Victoria. Sono visibili la Via Lattea a sinistra e le Nubi di Magellano a destra. Crediti: Alex Cherney/terrastro.com