Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 69

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vuole ottenere qualcosa di più e arrivare più in là di quanto è stato fatto fino ad ora, si devono utilizzare nuove formule. Telescopi, CCD e qualità del cielo non possono essere modificati con facilità. Quindi dobbiamo lavorare sulla qualità del dato (tempo di posa maggiore) e sull’omogeneità dei dati, che passa dall’esperienza sul come acquisire la misura e da un software che permetta il miglior risultato possibile con un costante controllo degli errori.

È per il rispetto di tutti coloro che si impegnano per ottenere questi risultati che ciò deve essere fatto. Una volta costruita una curva di luce, mescolando dati buoni e altri meno buoni, non è così facile per un osservatore esterno discernere le parti utili da quelle inutili...

Diciamo che un astrofilo sia interessato a iniziare una collaborazione nel gruppo ANS. Cosa deve fare e quali sono gli strumenti minimi per fare qualcosa di utile?

Nel gruppo attualmente vi sono strumenti con diametri da 13cm a 84cm. Il classico 200mm in uso a molti astrofili è perfettamente adatto allo scopo. Serve logicamente un CCD e almeno due filtri fotometrici, anche se è consigliato il set completo B, V, R, e I. Non è indispensabile avere un cielo privo di inquinamento luminoso, dato che molti degli oggetti che come gruppo seguiamo (oltre le nove) sono piuttosto brillanti.

Il mese prossimo, al 18 marzo vi sarà un importante incontro al planetario di Ravenna, che fisserà le basi per una nuova fase di ANS e segnerà le linee guida per coloro che fossero interessati ad entrare nel gruppo. Successivamente, il 12 e 13 maggio, presso l’Osservatorio di Campo dei Fiori di Varese ci saranno due giorni di scuola teorica e pratica su fotometria e spettroscopia astronomica. Ovviamente non è plausibile che siano sufficienti questi due incontri per uscire “imparati”, ma queste basi permetteranno ai partecipanti di capire meglio quello che facciamo, e come facciamo a ottenerlo. Passione e la buona volontà saranno poi i veri elementi indispensabili per ottenere buoni risultati.

Pubblicazioni scientifiche di ANS

Una selezione (uno per anno) dei 170 articoli e comunicazioni pubblicate dal gruppo ANS in questi 12 anni.

2017, MNRAS 469, 4341: Photometric evolution of seven recent novae and the double component characterizing the lightcurve of those emitting in gamma rays

2016, NewA 47, 7: The 2015 super-active state of recurrent nova T CrB and the long term evolution after the 1946 outburst

2015, A&A 584, A12: Outburst evolution, historic light curve and a flash-ionized nebula around the WZ Sge-type object PNV J03093063+2638031

2014, NewA 27, 1: Search for and characterization of RR Lyr variables candidate members of the Aquarius halo stream

2013, NewA 20, 30: BVRI lightcurves of supernovae SN 2011fe in M101, SN 2012aw in M95, and SN 2012cg in NGC 4424.

2012, MNRAS 425, 2576: V496 Scuti: an Fe II nova with dust shell accompanied by CO emission

2011, A&A 536, A27: Formation of a disk structure in the symbiotic binary AX Persei during its 2007-10 precursor-type activity

2010, A&A 523, L3: The large amplitude outburst of the young star HBC 722 in NGC 7000/IC 5070, a new FU Orionis candidate

2009, PASP 121, 1070: The 2006-2008 Outburst of AG Draconis

2008, A&A 492, 145: The nature and evolution of Nova Cygni 2006

2007, BaltA 16, 52: A Fresh Look to the Yellow Symbiotic Star V471 Per

2006, MNRAS 369, 1755: Absolute spectrophotometry and photometric evolution of Nova Scuti 2005 N.1 (V476 Sct)”