Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 50

Coelum Astronomia

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Sotto. Orbita dell'asteroide A/2017 U1.

storia dell'astronomia ad avere un'orbita iperbolica, andando così a confermare la presunta esistenza di oggetti provenienti da mondi lontani.

Di questa importante scoperta sono stati protagonisti anche gli astrofili e in particolare gli italiani dell'Osservatorio di San Marcello Piteglio che hanno confermato l'oggetto, e l'Osservatorio Schiaparelli di Varese, permettendo così assieme ai professionisti di determinarne l'orbita interstellare (vedi figura sotto).

L'esoasteroide sta lasciando il nostro Sistema Solare in direzione della costellazione di Pegaso. U1 ha permesso di confermare quanto ipotizzato e mai prima d’ora verificato, ed è stato possibile compiere una storica scoperta che rimarrà negli annali dell'astronomia alla quale seguiranno ulteriori studi e probabilmente programmi spaziali già annunciati.

ISO, interstellar objects

La provenienza di asteroidi o comete dall'esterno del Sistema Solare era stata ipotizzata da molti studiosi, in ultimo quello effettuato dall'astronomo Toni Engelhardt et all. nell'articolo pubblicato su ArXiv l' 8 febbraio 2017 dal titolo “An Observational Upper Limit on the Interstellar Number Density of Asteroids and Comets”, nel quale vengono descritte simulazioni inerenti la scoperta di “interstellar objects” (ISO) entro un'orbita di 50 UA dalla nostra stella.

Il meccanismo di espulsione di corpi di determinate dimensioni da un sistema solare, pur essendo particolarmente complesso, è indubbiamente possibile. Le cause possono essere molteplici: un impatto tra due corpi celesti di grandi dimensioni, un flyby di un corpo minore con uno massivo, risonanze gravitazionali particolarmente efficienti.