Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 166

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26 febbraio 2018

08:20 - L'asteroide (51) Nemausa in opposizione nel Sestante (m = +9,8; dist. Terra = 1,230 UA; el. = 174°).

28 dicembre 2017

00:36 - Mercurio in dicotomia (fase = 50%).

08h - Per circa cinque ore è osservabile la “maniglia d’oro” (Golden handle) sulla Luna: il Sole sorge sui Montes Jura illuminandoli, mentre il Sinus Iridum ai loro piedi è ancora in ombra. L’effetto è quello di un arco brillante che si staglia sul terminatore.

13h - Saturno alla massima declinazione sud (-22°32’).

15:30 - L'asteroide (114) Kassandra in opposizione nei Gemelli (m = +11,4; dist. Terra = 1,484 UA; el. = 172°).

20:58 - La Luna (h = 55°; fase = 76%) occulta (immersione lembo oscuro) la stella Xi 2 Ceti (SAO 110543; m = +4,3) con AP = 139°. L’occultazione termina alle 21:21 (h = 53°; AP = 172°).

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Coelum Astronomia

27 giugno 1996 - Anniversario

La sonda Galileo effettua il primo flyby di Ganimede passando a 835 km dalla superficie della luna più grande del Sistema solare (diametro 5260 km, ovvero 1,5 volte quello della nostra Luna).

Note all’utilizzo del calendario degli eventi: nella tabella vengono fornite data e ora (in TMEC = Tempo Medio dell’Europa Centrale) dei principali fenomeni celesti del mese, nonché le ricorrenze di avvenimenti storici correlati all’astronomia e all’esplorazione spaziale. Dove non diversamente specificato, gli orari e i dati degli eventi riportati sono da intendersi topocentrici, ovvero riferiti alla posizione geografica di un osservatore posto a Long. 12° est; Lat. 42° nord; inoltre, le congiunzioni sono in riferimento altazimutale. Si prenda nota del fatto che gli istanti relativi a fenomeni quali le occultazioni asteroidali e lunari, possono variare di qualche minuto per un osservatore la cui posizione si discosti da quella indicata. Le distanze angolari degli oggetti celesti sono da intendersi calcolate da centro a centro. Sono riportate le opposizioni di tutti gli asteroidi la cui luminosità apparente risulti inferiore alla mag. +12; per dist. si intende la distanza dalla Terra. Dove si riporta l’Angolo di Posizione AP di un oggetto rispetto ad un altro si deve intendere contato a partire da nord, in senso antiorario.

25 febbraio 2018

13:26 - Mercurio (m = –1,5) passa a soli 26’ da Nettuno (m = +8,0). La congiunzione è osservabile tramite internet collegandosi al sito del coronografo LASCO C3.

19h - Per circa sei ore è osservabile la “maniglia d’oro” (Golden handle) sulla Luna: il Sole sorge sui Montes Jura illuminandoli, mentre il Sinus Iridum ai loro piedi è ancora in ombra. L’effetto è quello di un arco brillante che si staglia sul terminatore.

20:40 - La Luna alla massima declinazione nord (+19° 40’).

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27 febbraio 2018

20:24 - La Luna al perigeo: minima distanza dalla Terra (358 222 km; diam. = 33' 21").

20.56 - Librazione lunare minima (1,7°; AP = 51°).

22:12 - L'asteroide (466) Tisiphone (m = +14,2) occulta la stella 2UCAC 41158475 (m = +11,8). Si prevede una caduta di luminosità di 2,6 magnitudini per una durata di 11,1 secondi. La linea teorica attraversa le regioni del nord ovest e la Sardegna

(http://www.asteroidoccultation.com).

28 febbraio 2018

15:05 - La Luna al nodo ascendente.

18:48 - La Luna (h = 25°; fase = 98%) occulta (immersione lembo oscuro) la stella psi Leonis (SAO 98733; m = +5,4) con AP = 117°. L’occultazione termina alle 19:50 (h = 37°; AP = 267°).

NORD, EST, SUD, OVEST. I tanti volti di A1758.

Simile a uno sciame di lucciole tremolanti, questo bellissimo ammasso di galassie risplende intensamente nel cosmo oscuro, accompagnato dalla miriade di luci brillanti delle stelle e delle vorticose galassie a spirale in primo piano. Si tratta di A1758N, regione nord e sottoammasso di Abell 1758, un ammasso massiccio contenente centinaia di galassie diviso in due parti, la cui regione sud è nota come A1758S.

A1758N si trova a 3,2 miliardi di anni luce da noi e, sebbene possa apparire tranquillo in questa nuova immagine del telescopio spaziale Hubble, è ulteriormente diviso in due strutture, East (A1758NE) e West (A1758NW), risultato di cluster ancora più piccoli in un turbolento processo di scontri e fusione.

Crediti: ESA/Hubble, NASA