Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 148

Sopra. Beta Camelopardalis, una stella supergigante bianco azzurra. Nei nostri cieli brilla di magnitudine +4,2 (leggermente variabile) ma è 15.000 volte più luminosa del nostro Sole. Si trova a 4000 anni luce dalla Terra, una distanza enorme per una stella visibile a occhio nudo. Telescopio Remoto UAI, ASTRA #2 (Newton, 750 mm/5 & SBIG ST8XME su Avalon M uno, Castiglione del Lago, PG). Giorgio Bianciardi.

Sotto. Alfa Camelopardalis, un’altra stella supergigante bianco azzurra nel cielo della Giraffa. Nei nostri cieli brilla di magnitudine +4,3 ma, considerando che gran parte della sua luce è nell’ultravioletto, la sua luminosità intrinseca è di ben 620.000 volte quella del nostro Sole. Alfa Cam è infatti estremamente massiccia (30 masse solari) e estremamente calda (30.000 °C). È stimata a una distanza di 5200 anni luce dalla Terra, di nuovo una distanza enorme per una stella che è visibile a occhio nudo.Telescopio Remoto UAI, ASTRA #2 (Newton, 750 mm/5 & SBIG ST8XME su Avalon M uno, Castiglione del Lago, PG). Giorgio Bianciardi.

E alfa Camelopardalis (mag. +4,3), una delle stelle più massicce e intrinsecamente luminose della nostra Galassia! Fugge a velocità elevata lungo la costellazione (60 km/s), rara runaway star, da quando 1 milione di anni fa, scomparsa la sua compagna orbitale esplosa come Supernova, fu lanciata dall’ammasso stellare aperto NGC 1502 (sempre nella Giraffa) dove era nata.

A questo punto non possiamo che consigliarvi di aggiungere la Giraffa tra i target di una delle vostre prossime serate osservative!

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