Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 139

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ancora oggi perfettamente osservabili con i nostri telescopi. Si tratta di una struttura relativamente giovane, infatti l'origine di Tycho viene fatta risalire al Periodo Geologico Copernicano collocato a non oltre 1 miliardo di anni fa, assegnandone realisticamente da ricerche in merito un'età di circa 100/110 milioni di anni.

La cerchia montuosa disposta intorno al cratere è particolarmente spettacolare nella sua imponenza, con versanti estremamente scoscesi e

raggiungendo un'altezza di 4.800 metri rispetto alla platea, inoltre imponenti terrazzamenti e lunghe linee di cresta sommitali percorrono i versanti interni delle pareti, il cui stato di

conservazione ne denota l'età geologica relativamente recente.

La platea di Tycho, estesa in realtà per non oltre i 50 km effettivi di diametro, è cosparsa di numerosi microcrateri e vari rilievi collinari. In posizione centrale si innalza un sistema montuoso costituito da tre picchi principali di cui il più elevato raggiunge i 1.800/2.000 metri di altezza con alcune modeste colline alla base di questi.

Nonostante si tratti di un cratere di non grandi dimensioni, consigliare cosa osservare nell'area di Tycho appare indubbiamente superfluo in considerazione degli innumerevoli dettagli che potremo andare a individuare col nostro strumento anche di

piccolo diametro. Infatti basterà un rifrattore di 80/100mm o un riflettore di 120/150mm per effettuare dettagliate osservazioni considerando anche la vicinanza del terminatore e variando gli ingrandimenti in relazione al diametro dello strumento utilizzato e alle condizioni osservative.

Veniamo invece alla principale e notevole peculiarità di Tycho, costituita dalla sua imponente raggiera ad elevata riflettività che – da