Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 133

seguito a ruota da Emiliano Mazzoni che raggiunge quota 69 scoperte. Giorgio Petroni è invece a 22 scoperte.

Il nuovo oggetto è stato individuato a mag. +17,8 nella galassia UGC 5615 posta nella costellazione dell’Orsa Maggiore a circa 420 milioni di anni luce. I lucchesi avevano disponibile una sola immagine e prima di inserire la scoperta nel Transient Name Server (TNS) era opportuno ottenere un’immagine di conferma. La notte seguente (la notte di

Natale) il cielo sopra la Toscana era inesorabilmente coperto da nubi. Vengono perciò allertati tutti gli Osservatori che compongono l’ISSP e nel giro di poche ore arrivano diverse conferme della presenza dell’oggetto, grazie alle immagini ottenute da Flavio Castellani dell’Osservatorio di Monte Baldo (VE), Massimo Caimmi dell’Osservatorio di Val di Cerro (AN), Paolo Campaner dell’Osservatorio di Ponte di Piave (TV) e da Pasquale Ago dell’Osservatorio di Aurunco (CE) – ultimi arrivati a far parte della nutrita famiglia di Osservatori che compongo l’ISSP.

UGC 5615, denominata anche PGC 30467, è affiancata a sud dalla galassia PGC 30466 con la quale forma una coppia di galassie, in

realtà solo prospettica, perché la compagna si trova decisamente

più lontano a circa 450 milioni di anni luce. Nella notte del 27 dicembre, i cinesi del Xinglong Station of National Astronomical Observatories of China hanno ripreso lo spettro di conferma con il telescopio da 2,16 metri. La SN2017jdn, questa la sigla definitiva, è una supernova di tipo IIb scoperta circa due settimane dopo l’esplosione. Per osservare questa supernova è bene aspettare la seconda parte della notte per avere la galassia a una maggior altezza sull’orizzonte di nordest.

Sopra. Un’immagine della supernova SN2017jdn nella galassia UGC 5615. L’immagine è stata ottenuta da Paolo Campaner con un telescopio riflettore da 400mm F.5,5 ed è la somma di 25 immagini da 75 secondi.

Sotto. Lo Staff al completo dell’Osservatorio di Monte Agliale. Da sinistra: Giorgio Petroni, Emiliano Mazzoni, Fabrizio Ciabattari, Sauro Donati e Mauro Rossi.

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