Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 121

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La notte successiva alla congiunzione con Giove, la Luna (fase 30°) nel suo moto retrogrado incontra Marte (mag. +1,1) e la sua nemesi, la rossa Antares (alfa Scorpii; mag. +1,1). I due astri infatti sia per luminosità che per colore si somigliano molto (anche se Marte mostrerà sempre una luce più ferma della sfavillante stella) e infatti Antares significa proprio “rivale di Ares” ovvero Marte. I due avranno in questa circostanza esattamente la stessa luminosità e colore e la Luna, non troppo invadente, completerà il quadro. Uno spettacolo da non perdere!

L’orario sarà meno comodo del giorno precedente, dovremo infatti attendere almeno le 4 del mattino perché i tre astri siano sorti dall’orizzonte est-sudest e raggiungano un’altezza che permetta di vederli tutti e tre quasi allineati in un segmento di circa 9°. Potremo però forse più comodamente osservarli, alti in cielo, nel crepuscolo del mattino.

9 febbraio, dalle 4:00: Congiunzione Luna, Marte e Antares

Osserviamo la Luna in luce cinerea

In febbraio, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea saranno il 12 febbraio, appena prima dell’alba e il 18 del mese, quando si avrà la migliore visibilità subito dopo il tramonto. Il fenomeno è dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparirà tenuemente brillante divenendo così vagamente visibile. Per maggiori informazioni sul fenomeno e su come riprenderlo, leggi l’articolo di Giorgia Hofer su Coelum Astronomia 207.

Immagine di Mauro Muscas - PhotoCoelum

Sopra. Ecco i tre astri allineati sopra l’orizzonte sudest. La Luna, la prima a sorgere, si troverà a circa 3° e mezzo da Marte, e quest’ultimo a poco più di 5° da Antares (Alfa Scorpii). Giove li osserverà, più in alto e verso sud, a una quindicina di gradi di distanza (non visibile nell’immagine). Per esigenze grafiche, la Luna appare ingrandita.