Coelum Astronomia 219 - 2018 - Page 150

Alla Scoperta del Cielo dalle Costellazioni alle Profondità del Cosmo

L'Auriga

di Stefano Schirinzi

Prima Parte

Abbiamo iniziato a navigare lungo le placide acque della costellazione dell'Eridano nel numero scorso: riprendiamo ora il nostro rafting celeste lungo il sinuoso fiume, facilmente visibile nel cielo invernale, situato nei pressi della nota costellazione di Orione.

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Nome: Auriga

Nome Latino: Auriga

Genitivo: Aurigae

Sigla: Aur

Coelum Astronomia

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Qualche numero addietro, descrivendo la costellazione della Lira accennavamo alla singolare disposizione di Vega rispetto a Polaris, la stella polare: prolungando, infatti, tale segmento oltre il Polo Nord celeste della medesima quantità, troviamo un'altra stella che, fatto ancor più curioso, risplende della medesima quantità di luce emessa dal fulgido astro estivo: la dorata Capella. La sua declinazione, pari a 46°, ne fa la stella la più vicina al Polo tra le stelle di prima grandezza, rendendosi quindi visibile in ogni notte dell’anno per tutte le latitudini superiori al 44º parallelo: nei Paesi del Nord Europa e fino nell'Italia settentrionale, nella maggior parte del Canada così come nella parte settentrionale degli Stati Uniti e in buona parte della Russia, Capella non tramonta mai, transitando altissima al meridiano nei Paesi alle latitudini temperate e allo zenit in quelli posti alle latitudini medio-settentrionali.

Assieme ad altre luminose stelle di seconda grandezza ad essa vicine, Capella delinea la figura di un grande pentagono, uno degli asterismi più appariscenti dell'intera volta celeste e che inizia a rendersi visibile nella tarda estate elevandosi, enormemente dilatato, sull’orizzonte di nordest: è questa la costellazione dell'Auriga, una delle più