Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 8

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Coelum Astronomia

la conferma visuale (e sì, quel fumo è normale)!

14/12 09:30 – Le squadre di soccorso hanno ristabilito il contatto radio con la Soyuz. L’impatto “morbido” della capsula con il suolo è stato paragonato da Paolo alla “confortevole” situazione di un incidente stradale. Ad aiutare i cosmonauti ci saranno dei retrorazzi “esplosivi”, che creano un cuscino d’aria sotto la capsula, e gli speciali seggiolini in cui siedono Paolo e i suoi compagni che si estenderanno per assorbire parte della forza dell’urto.

14/12 09:30 – Le squadre di soccorso hanno ristabilito il contatto radio con la Soyuz. L’impatto “morbido” della capsula con il suolo è stato paragonato da Paolo alla “confortevole” situazione di un incidente stradale. Ad aiutare i cosmonauti ci saranno dei retrorazzi “esplosivi”, che creano un cuscino d’aria sotto la capsula, e gli speciali seggiolini in cui siedono Paolo e i suoi compagni che si estenderanno per assorbire parte della forza dell’urto.

14/12 09:38 – ATTERRATI! – Paolo Nespoli, Randy Bresnik e Sergey Ryazansky sono rientrati sani e salvi sulla Terra! Ora si attende che il trio venga letteralmente estratto a forza dalla capsula.

14/12 09:52 – I membri delle forze di soccorso monteranno una sorta di “scivolo” che agevolerà l’estrazione dei cosmonauti dalla capsula. Dopo 6 mesi trascorsi in orbita e in seguito alle forze G subite durante il rientro, i tre viaggiatori spaziali non sono in grado di muoversi da soli e rischiano anche di svenire mentre il sistema cardiocircolatorio e vestibolare stanno lavorando per riadattarsi alla gravità terrestre.

Bresnik e Ryazansky sono apparsi subito sorridenti e pronti a interagire con i fotografi, mentre Paolo sta impiegando un pò più tempo a ripendere le forze, come è sempre accaduto in occasione dei suoi voli precedenti. Prossima tappa l’aeroporto di Karaganda dove i tre cosmonauti si separeranno per tornare nei loro paesi.

La cronaca completa, a cura di Marco Zambianchi, a partire dalle 11:30 del giorno 13, con immagini, video, tante notizie tecniche e curiosità la potete leggere direttamente sul sito di Astronautinews, cliccando qui!

Crediti: NASA/Bill Ingalls.

Il comandante Sergey Riazansky.

Paolo Nespoli

Randy Bresnik

la conferma visuale (e sì, quel fumo è normale)!

14/12 09:30 – Le squadre di soccorso hanno ristabilito il contatto radio con la Soyuz. L’impatto “morbido” della capsula con il suolo è stato paragonato da Paolo alla “confortevole” situazione di un incidente stradale. Ad aiutare i cosmonauti ci saranno dei retrorazzi “esplosivi”, che creano un cuscino d’aria sotto la capsula, e gli speciali seggiolini in cui siedono Paolo e i suoi compagni che si estenderanno per assorbire parte della forza dell’urto.

14/12 09:30 – Le squadre di soccorso hanno ristabilito il contatto radio con la Soyuz. L’impatto “morbido” della capsula con il suolo è stato paragonato da Paolo alla “confortevole” situazione di un incidente stradale. Ad aiutare i cosmonauti ci saranno dei retrorazzi “esplosivi”, che creano un cuscino d’aria sotto la capsula, e gli speciali seggiolini in cui siedono Paolo e i suoi compagni che si estenderanno per assorbire parte della forza dell’urto.

14/12 09:38 – ATTERRATI! – Paolo Nespoli, Randy Bresnik e Sergey Ryazansky sono rientrati sani e salvi sulla Terra! Ora si attende che il trio venga letteralmente estratto a forza dalla capsula.

14/12 09:52 – I membri delle forze di soccorso monteranno una sorta di “scivolo” che agevolerà l’estrazione dei cosmonauti dalla capsula. Dopo 6 mesi trascorsi in orbita e in seguito alle forze G subite durante il rientro, i tre viaggiatori spaziali non sono in grado di muoversi da soli e rischiano anche di svenire mentre il sistema cardiocircolatorio e vestibolare stanno lavorando per riadattarsi alla gravità terrestre.

Bresnik e Ryazansky sono apparsi subito sorridenti e pronti a interagire con i fotografi, mentre Paolo sta impiegando un pò più tempo a ripendere le forze, come è sempre accaduto in occasione dei suoi voli precedenti. Prossima tappa l’aeroporto di Karaganda dove i tre cosmonauti si separeranno per tornare nei loro paesi.

La cronaca completa, a cura di Marco Zambianchi, a partire dalle 11:30 del giorno 13, con immagini, video, tante notizie tecniche e curiosità la potete leggere direttamente sul sito di Astronautinews, cliccando qui!

Crediti: NASA/Bill Ingalls.

Il comandante Sergey Riazansky.

Paolo Nespoli