Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 71

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Se ci avete seguito nel corso del 2017 saprete che l'anno che si è appena concluso è stato ricco di novità e scoperte da parte delle missioni robotizzate di esplorazione spaziale. Su tutte, di sicuro ha suscitato grande interesse, e forse anche un po' di nostalgia, la missione Cassini che ha concluso, dopo ben 20 anni di duro lavoro, la sua missione di esplorazione del sistema di Saturno. Altre sonde automatiche sono ancora là fuori e in piena attività, come la sonda Dawn della NASA, impegnata a scrutare il pianeta nano Cerere, o la New Horizons che continua imperterrita verso la sua prossima meta, il remoto corpo celeste della Fascia di Kuiper noto semplicemente come 2014 MU69 che sorvolerà l'1 gennaio 2019. C'è poi Juno, la sonda NASA che sta studiando Giove navigando senza timore all'interno delle letali fasce di radiazione del re dei pianeti del Sistema Solare, meravigliandoci a ogni passaggio con le sue straordinarie fotografie. Su Marte invece possiamo contare su una vera e propria piccola flotta di sonde e rover per continuare a indagare sul misterioso e affascinante passato del Pianeta Rosso: ExoMars, dell'ESA, Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA e i due impavidi rover Opportunity e Curiosity che solcano le lande fredde e desolate del pianeta, studiandone la geologia e ricercando tracce di vita. Molte altre sono le sonde in viaggio o in attività, ma vediamo ora cosa ci attende nel nuovo anno che sta per iniziare.