Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 57

www.coelum.com

57

elevato, intorno alle 15/20 meteore all'ora. Pochi desideri da esprimere… ma si può avere la fortuna di osservare magari un bel bolide. Lo sciame ha origine dalla cometa C/1861 G1 Thatcher, che si trova in una orbita dal periodo di 415 anni e tornerà visibile nei nostri cieli nel 2276. Lo sciame interseca la nostra atmosfera a un angolo di circa 80° e una velocità di circa 46 km/s (circa 165 mila km/h) e come detto può essere foriera di fireball (con conseguenti dust trail) che sono decisamente spettacolari da osservare. Serve solo un po’ di fortuna.

Il 29 aprile il pianeta Mercurio si troverà alla massima elongazione occidentale, e diventerà quindi nuovamente facilmente avvistabile, ma stavolta non nel cielo della sera, bensì prima dell’alba.

Il 30 aprile si avrà la Luna Piena. Pink Moon (Luna Rosa) è il nome di questa Luna Piena, ma anche in questo caso, nonostante alcuni media ricorsivamente propongano immagini di Lune rosate all’orizzonte… non è certo quello il motivo! In questo caso il nome deriva dal fatto che durante questo mese vi erano le prime fioriture dei fiori della Primavera, il flox in particolare (una pianta ornamentale del genere delle Polemoniaceae) che possiede toni rosati. È anche nota come Sprouting Grass Moon (Luna della Prima Erba), oppure come Egg Moon (Luna dell'Uovo) o anche Fish Moon (Luna del Pesce), a ogni tradizione il suo nome.

Nella notte tra il 6 ed il 7 maggio vi sarà il picco dello sciame delle Eta Aquaridi, un’altro sciame minore che si ritiene originato dalla Cometa di Halley. Lo ZHR in questo caso si aggira intorno alle 40 meteore all'ora.

Sopra. Al mattino del 4 aprile, dopo le 6:30, guardando verso sudest potremo assistere ad una bella congiunzione tra i pianeti Saturno e Mercurio che sorgeranno molto vicini tra loro, qui rappresentati in questa simulazione che fornisce uno zoom sui due astri.