Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 50

Coelum Astronomia

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Un fiore per Gagarin

Qualche giorno prima del lancio, Paolo Nespoli e i suoi compagni di viaggio, Sergey Ryazanskiy e Randy Bresnik, hanno svolto la tradizionale visita pre-volo alla tomba di Yuri Gagarin, le cui ceneri sono tumulate nelle mura del Cremlino.

La tradizione prevede che l’equipaggio di ogni missione si rechi a Mosca per lasciare un fiore sulla lapide di Yuri Gagarin e di altri personaggi storici dell’astronautica russa. Si tratta di uno dei vari “rituali” cui i cosmonauti partecipano pochi giorni prima della loro partenza, che includono la firma della porta della camera d’albergo, il taglio dei capelli e la piantumazione di un albero nel Viale degli Astronauti, che si trova presso il Cosmonaut Hotel in Kazakistan. Molte di queste tradizioni hanno avuto inizio proprio con la missione di Gagarin: fu lui a

piantare il primo albero e a chiedere un taglio di capelli un paio di giorni prima di partire a bordo della sua Vostok.

Gli eventi consigliati sono dedicati principalmente a chi già ha confidenza con il cielo, all’astrofilo apprendista, o di media esperienza, con alcuni eventi che richiederanno strumentazioni più dedicate ma, per la maggior parte, saranno osservabili anche dallo spettatore occasionale.

Per chi volesse approfondire la propria conoscenza del cielo notturno ed ottenere informazioni puntuali per il suo luogo di osservazione, consiglio sicuramente di scaricare il planetario gratuito Stellarium, che sarà un ottimo compagno delle nostre osservazioni, disponibile anche per tablet e smartphone.

Il tutto è disposto in ordine cronologico, naturalmente con focus sull’Italia. Sono stati evidenziati gli eventi principali lungo l’arco dei 365 giorni del 2018, tra i quali da non perdere saranno certamente gli sciami meteorici principali (Perseidi, Geminidi e Quadrantidi), un’Eclisse Totale di Luna il 27 luglio e l’occultazione di Aldebaran del 23 febbraio. Per i più esperti, una chicca: l’occultazione di Plutone a novembre.

Sono elencate anche tutte le Lune Nuove e Piene, le opposizioni dei pianeti esterni (Giove e Saturno su tutti) e le massime elongazioni di Venere e Mercurio. Senza contare gli sciami meteorici minori, e alcune congiunzioni notevoli visibili durante l’anno.

Non vi sono invece quei fenomeni che non possono essere previsti (o previsti con precisione) con molto anticipo, come i transiti giornalieri della Stazione Spaziale Internazionale, le eventuali comete che potrebbero essere scoperte e identificate con il passare del tempo (ma per un’anticipazione sulle comete del 2018 rimandiamo alla rubrica di Claudio Pra) o passaggi asteroidali ravvicinati.

Durante l’anno tutti questi fenomeni verranno riproposti, approfonditi e aggiornati, perciò non perdete le nostre prossime uscite e, in conclusione, come sempre, teniamo gli occhi al cielo, dato che le sue meraviglie sono pronte per essere ammirate… ed è tutto gratuito!

Auguro fin da ora buone osservazioni a tutti!

Sopra. Una magnifica Luna Piena sorge tra gli abeti. Foto di Giorgia Hofer.