Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 27

Ritorno alla Luna

L'11 dicembre il presidente americano Donald Trump ha firmato un mandato che ha ordinato alla NASA di riportare l'uomo sulla Luna. Come previsto, la dichiarazione ha avuto un forte eco sui media, come se domani dovesse partire una nuova corsa alla Luna. In realtà, non è cambiato nulla nel breve e medio termine. La decisione di Trump, ufficialmente chiamata "Space Policy Directive 1", si limita a modificare la direttiva di Obama del 2010, che definiva gli obiettivi di esplorazione dicendo che dovrebbero essere “lontani”. Ora si specifica che la priorità dell'agenzia dovrebbe essere la Luna, poi si andrà su Marte e in altri luoghi nel Sistema Solare.

La decisione di Trump non è quindi stata accompagnata da alcun piano concreto o dall'aumento essenziale del budget NASA, quindi per ora si sta parlando di una semplice dichiarazione di intenti. La NASA attualmente manca di un programma definito per i veicoli con equipaggio, e mentre da una parte c’è la ISS che deve operare fino al 2024 gestita da capsule private (Dragon manned e Starliner), dall'altra parte si cerca di fare in modo che la NASA possa usare il suo gigante SLS con la capsula Orion. In sostanza la recente decisione di Trump non modifica ad esempio le prime due missioni del programma SLS che già avevano la Luna come obiettivo.

EM-1 (Exploration Mission 1) resta programmata per la fine del 2019 (già slittata quasi sicuramente al 2020 come accennato nel numero scorso) con una capsula Orion senza equipaggio, mentre nel 2023 la EM-2 userà un SLS Block 1B per inviare un'altra capsula Orion sulla Luna con quattro astronauti.

Quindi, purtroppo, nulla di nuovo sotto il Sole…

MMX - Mars Moons eXploration

Sulla missione che nel 2024 dovrebbe raggiungere il sistema marziano, scendere sulla superficie di Phobos e riportare a Terra un campione di terreno entro il 2029, sarà presente anche uno strumento della NASA. Si tratta di uno spettrografo a neutroni e raggi gamma in grado di studiare a distanza la composizione delle lune di Marte.