Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 26

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Coelum Astronomia

Mars Science Laboratory

CuriosityMarte, Sol 1880 (19 novembre 2017).

Il grande rover sta salendo lungo le pendici del Monte Sharp, una formazione rocciosa alta 4800 metri posta al centro del cratere Gale, dove è atterrato oltre cinque anni fa.

Gran lavoro del team di Terra per trovare un sistema affidabile per ricominciare a utilizzare il trapano perforatore già usato 15 volte, ma guasto dal 2016 per un problema all’avanzamento della punta. Le simulazioni sul modello ingegneristico – presente nei laboratori a Terra ma identico all’originale in missione sul terreno polveroso del Pianeta Rosso – si stanno concentrando sulla possibilità di posizionare la punta perforatrice orizzontalmente e utilizzare lo spostamento del rover per farla entrare nel campione da analizzare.

Si sta inoltre affinando la capacità del rover di eseguire foto in falsi colori, in grado di evidenziare la composizione del terreno, e semplificare le ricerche del punto esatto dove affondare la punta del trapano.

Intanto il lavoro prosegue.

OpportunityMarte, Sol 4939 (15 dicembre 2017).

Il MER-B prosegue l’esplorazione della “Perseverance Valley” posta sul bordo occidentale del cratere Endeavour.

Ormai siamo prossimi al quattordicesimo anno su Marte e, dopo aver trascorso diversi Sol a riprendere immagini, anche a colori e stereoscopiche del terreno circostante, Oppy si è mosso dalla sua posizione verso un altro spiazzo a favore di Sole. Da lì vede la sua prossima destinazione che presenta una biforcazione nella vallata che sta percorrendo. Diventa indispensabile scegliere la direzione giusta per evitare di trovarsi in una situazione in cui il terreno cedevole o un eccessivo ombreggiamento possano compromettere l’integrità del mezzo. È quindi iniziata una nuova campagna fotografica per avere un’idea chiara della direzione da prendere al prossimo bivio.

Al Sol 4934 (10 dicembre 2017), l’energia generata dai pannelli solari è stata di 408 Wh con una opacità atmosferica (Tau) di 0,406 e un fattore polvere sui pannelli di 0,620 (pannelli perfettamente puliti hanno un fattore polvere di 1). Tutti i sistemi sono in condizioni di funzionamento nominale.

L’odometria totale è ora a 45,08 km percorsi sulla superficie di Marte.

Mars Exploration Rover

Mars Science Laboratory

CuriosityMarte, Sol 1906 (15 dicembre 2017).

Il grande rover sta salendo lungo le pendici del Monte Sharp, una formazione rocciosa alta 4.800 metri posta al centro del cratere Gale, dove è atterrato oltre cinque anni fa.

Le capacità di analisi di Curiosity sono anche presenti nelle macchine da presa di bordo dato che sono fornite di filtri cromatici in grado di riconoscere i minerali con una semplice fotografia. Uno dei materiali che viene riconosciuto è l’ematite, un minerale dell’ossido di ferro che è solitamente presente nelle zone umide. Con le due fotocamere, la MastCam e la ChemCam, il rover riesce a vedere da lontano le zone ricche di questo materiale, permettendo di cercare nel dettaglio i punti specifici dove l’ematite abbonda. Le prime indicazioni provengono dalle immagini satellitari, ma poi il lavoro “di fino” deve essere fatto sul posto. Il compito degli scienziati è di unire le due informazioni, quelle dall’orbita e quelle al suolo in modo da ottenere informazioni il più possibile complete.

Intanto il lavoro prosegue.

Blue Origin ha eseguito un nuovo test sul suo sistema di volo suborbitale abitato consistente in un lancio con salita a circa 100 km di quota, la separazione dal primo stadio e il rientro indipendente dei due componenti. In questo test era presente a bordo un manichino in grado di simulare il comportamento di una persona sottoposta alle accelerazioni di un tipico volo. Il test è stato un pieno successo.

New Shepard.

Crediti: Blue Origin.