Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 179

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Ai Limiti del Gruppo Locale

Per visitare l’ultimo oggetto di questa seconda parte di viaggio lungo il fiume celeste, dobbiamo spostarci idealmente molto lontano nel buio degli anni luce, partendo proprio dal grande vuoto apparente di stelle situato nella parte settentrionale della costellazione del fiume Eridano. Qui è presente, infatti, l’unico ammasso globulare di questa grande costellazione, scoperto nel 1976, denotato dalla sigla C0422-213. Un oggetto che rappresenta una vera sfida all’osservazione diretta effettuata anche con

grandi telescopi a causa della sua debolissima luminosità superficiale: ben +14,7 magnitudini, valore che che rende necessario l’utilizzo di strumenti da almeno 400 mm per poter rilevare nulla di più che un’esile apparenza a mo’ di batuffolo. Il diagramma colore-magnitudine indica che questo lontano ammasso globulare è

simile ad altri lontanissimi esemplari di questa categoria. Non solo, dalla magnitudine delle sue stelle poste nel cosiddetto "ramo orizzontale", ne deriva una distanza davvero enorme, pari a 294.000 anni luce dal Sistema Solare e a più di 309.000 anni luce da centro della Galassia! Valore che rende C0422-213 il quarto ammasso globulare più lontano dalla Via Lattea (dopo Arp-Madore1, Pal 4 e Pal 3) tra quelli gravitazionalmente ad essa legati, particolarità che ne spiega le contenute dimensioni apparenti, pari a solo 1'.

A destra. Una magnifica immagine del remoto ammasso globulare C0422-213, come solo l’occhio del Telescopio Spaziale Hubble può mostrare.Crediti: NASA/HST

-sudovest, più luminoso al centro. Nelle riprese effettuate con sensori, sul fuso centrale appare un alone che ne segue la forma ma si allarga decisamente a ovest. Nei pressi dell’area a nordest, è presente ciò che a prima vista potrebbe apparire come una stella ma che in realtà è una vastissima associazione di stelle OB, una tra le più grandi conosciute in altre galassie. Nelle riprese del telescopio spaziale Hubble, tale oggetto appare chiaramente risolto in stelle blu pur senza aree nebulari connesse. La stessa immagine, mette in evidenza come la struttura presenti di braccia galattiche che sembrano non essere correlate alla struttura. NGC 1518 appare quindi deformata e non è da escludere in essa siano presenti entrambe le galassie che sono state fuse.