Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 172

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NGC 1637

A destra, una mappa a largo campo indica la posizione della spirale “face-on” NGC 1637 rispetto alle stelle mu e chi Eridani.

In basso. A sinistra, una ripresa fotografica mostra in un campo di 6,4' le dimensioni angolari della spirale, di solito stimate in poco più di 3'. A destra, una facile elaborazione della stessa foto ci dice invece che il diametro angolare della galassia è molto più grande (e di conseguenza più grande la sua dimensione fisica), anche se purtroppo inaccessibile alle osservazioni visuali.

Puntando il telescopio esattamente a metà del percorso tra μ e ν Eri, non sarà difficile notare la piccola ma brillante galassia NGC 1637. Lontana 25 milioni di anni luce, non lontana quindi dal Gruppo Locale, è una bella spirale barrata con braccia assai strette che si sviluppano ai lati di una breve barra centrale. All’osservazione telescopica, il nucleo si presenta decisamente puntiforme e, nell’insieme, il suo aspetto ricorda molto quello della più nota galassia “girasole”, M 63.

Xi Eridani e Beid

Ancora un piccolo, placido tratto a occidente ed ecco la stella di quinta grandezza ξ Eri, anche questa visibile a occhio nudo in una notte oscura. Lontana 209 anni luce è una stella ordinaria di sequenza principale di tipo A2V (8.400 K), nata 450 milioni di anni fa. Massa e raggio sono rispettivamente 2,3 volte quelli del Sole, valori che ne portano la luminosità intrinseca a essere 28 volte maggiore. L’Eridano inizia adesso la sua impetuosa discesa dai monti dirigendosi verso la larga coppia di astri di quarta grandezza formata da ο1 e ο2 Eri. Pur non essendo particolarmente luminose, gli antichi assegnarono a queste, forse per la loro vicinanza e per l’identica luminosità apparente, due nomi propri. La più settentrionale, ο1 Eri, è Beid, gigante bianco-giallognola di tipo F0III (7.000 K) dalla luminosità intrinseca 28 volte, massa il doppio e raggio 3,5 volte il Sole. È una variabile del tipo δ Sct, dalle pulsazioni non radiali e con una variazione di sole 0,03 magnitudini, che