Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 154

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Il cratere Purbach

Con la seconda proposta di gennaio prosegue l'osservazione dei grandi crateri situati in prossimità del bordo orientale del mare Nubium di cui questo mese è il turno di Purbach che visiteremo la sera del 24 gennaio a partire dalle 18:00 circa, col nostro satellite in fase di Primo

Quarto con età di 7,61 giorni (illuminazione 47,7% e colongitudine 4,8°). Nel caso specifico la Luna transiterà in meridiano alle 18:10 a un'altezza di +52° perfettamente a nostra disposizione per tutta la serata fino al suo tramonto previsto per l’una della notte seguente.

Si tratta di una struttura crateriforme molto interessante con diametro di 121 km la cui origine viene fatta risalire al Periodo Geologico Pre Nectariano Tipico, collocato da 4,5 a 3,9 miliardi di anni fa. Le pareti, con versanti abbastanza ripidi in modo particolare verso l'interno, si presentano notevolmente interessate dalla caduta di corpi meteoritici con la conseguente presenza diffusa di craterini lungo tutta la cerchia montuosa intorno al cratere principale.

Per centrare il cratere Purbach sul disco lunare dovremo orientare il telescopio verso il settore meridionale della Luna

che nel caso specifico sarà in fase di primo Quarto. Pertanto spostandoci lungo il terminatore sarà abbastanza semplice individuare le grandi strutture allineate in senso nord–sud (Ptolemaeus, Alphonsus, Arzachel, ecc) fra le quali il cratere Purbach.

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“Lunar X”

Una peculiarità di questa grande struttura lunare può essere considerato un dettaglio probabilmente noto a molti astrofili, meglio conosciuto come "Lunar X". Si tratta di un illusorio ma sempre interessante dettaglio la cui percezione viene esaltata in prossimità della fase di Primo Quarto quando l'illuminazione solare radente inizia a illuminare la sommità delle pareti esistenti fra i crateri Purbach, La Caille e Blanchinus fino a formare una figura molto simile a una "X" luminosa, mentre le rispettive platee sono ancora immerse nell'oscurità. Il breve spazio temporale in cui questo dettaglio diviene percepibile è in stretta relazione con l'altezza del Sole sull'orizzonte lunare, pertanto chi fosse intenzionato a osservare o riprendere immagini di questa ipotetica "X" dovrà iniziare le proprie osservazioni quando la zona interessata sarà ancora completamente in ombra e attendere che la luce solare inizi a illuminare la sommità delle pareti più elevate. Purtroppo per il mese di gennaio le condizioni ideali si verificano fra le 08:00 e le 10:00 circa del mattino del giorno 24, ma nulla impedisce di effettuare questa osservazione nei prossimi mesi. Attendiamo le vostre immagini su PhotoCoelum!