Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 148

luminosità di mag. +9,9. Ricordiamo l'ultima grande opposizione di questo asteroide, scoperto l'11 maggio 1850 da Annibale De Gasparis (il secondo dei nove asteroidi individuati nella sua vita), avvenuta nell'estate del 2008, quando raggiunse una distanza di sole 1,19 UA, che verrà avvicinata (ma non superata) solo a fine luglio del 2031, con una luminosità di +8,8.

Dovremo attendere quindi la fine del mese per arrivare all'opposizione protagonista, quella del grande (1) Ceres, proprio il 31 gennaio. Cosa possiamo dire, Cerere è il “number one” per eccellenza, il più grande degli asteroidi della fascia principale, così grande e maestoso da aver guadagnato il titolo di "pianeta nano". L’eccentricità di questo oggetto celeste è abbastanza contenuta (e = 0,0796), per cui la sua magnitudine durante le opposizioni si mantiene su valori abbastanza simili (da +6,7 a +7,6). Quella di quest’anno non sarà affatto male e si avvicinerà alle migliori raggiungendo la magnitudine di +6,9. Chi ha la fortuna di trovarsi sotto un cielo scuro, come quello dell'Arizona o dell’Atacama, riuscirebbe a scorgerlo anche a occhio nudo, ma qui dall’Italia servirà almeno un piccolo binocolo: lo potremo trovare nella regione celeste del Cancro, come indicato nella cartina celeste. L'osservazione del pianeta nano sarà possibile ad orari piuttosto comodi: (1) Ceres sorge infatti attorno alle 17 negli ultimi giorni del mese, anticipando un po' la sua levata a fine mese. Alle ore 22:00 lo troveremo già alto più di 50° sull'orizzonte sud-sudest. Il giorno dell'opposizione la sua osservazione sarà purtroppo un po' disturbata dalla presenza, a poca distanza, della Luna Piena.

Per gli astrofotografi esperti, questa opposizione potrebbe costituire l'opportunità di tentare una ripresa ad alta risoluzione che consenta di mostrare il dischetto di Ceres. Chi vuole tentare l'impresa?

Sopra. La mappa mostra il percorso seguito da (1) Ceres nel periodo della fine di gennaio. La cartina mostra il cielo alle ore 22:00, quando il pianeta nano sarà alto più di 50° sull’orizzonte sud-sudest. L’area di cielo ripresa dalla cartina è quella compresa tra le costellazioni del Cancro, Leone e Lince.

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