Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 146

In chiusura diamo un’occhiata a ciò che ci aspetta nel corso del 2018, tenendo ovviamente presente che, oltre alle comete indicate, potrebbero aggiungersene altre non ancora scoperte o protagoniste di eventi inattesi. Per quelle di cui leggerete tutto si basa su stime che potrebbero essere disattese... nel male ma anche nel bene!

Della C/2017 T1 Heinze ci siamo già occupati. Bisognerà in seguito attendere la fine di maggio per ritrovare un oggetto interessante sotto l’aspetto della luminosità. In quel periodo infatti la C/2016 M1 PanSTARRS potrebbe scendere al di sotto della decima magnitudine. Risulterà però piuttosto bassa in cielo.

In luglio la C/2017 S3 PanSTARRS dovrebbe raggiungere la settima magnitudine. Successivamente crescerà ancora ma sarà praticamente impossibile da seguire perché immersa nella luce del Sole. Nel corso di luglio infatti, la sua altezza sull’orizzonte diminuirà sempre più fino a risultare piuttosto critica.

Nella prima quindicina di settembre dovrebbe crescere fino alla settima magnitudine la periodica 21P/Giacobini-Zinner, già da un paio di mesi oltre la decima grandezza. Ci terrà compagnia anche successivamente dato il suo lento calo.

A fine novembre un’altra periodica, la

38P/Stephan-Oterma, dovrebbe raggiungere una discreta nona magnitudine. Sarà anche osservabile molto alta in cielo.

Poco prima di Natale, dovrebbe risultare visibile la cometa più bella dell’anno, proprio come vorrebbe la tradizione: la periodica 46P/Wirtanen, la cui crescita potremo seguire già qualche mese prima. La luminosità di picco, dovuta alla distanza minima raggiunta dal nostro pianeta (meno di 12 milioni di chilometri), dovrebbe innalzarla fino alla quarta magnitudine, forse terza, trasformandola in un oggetto visibile a occhio nudo. Sarà anche altissima in cielo e osservabile in prima serata. Insomma un quadro ideale che avremo l’opportunità di osservare ancora a lungo, in seguito, per un arrivederci prolungato.

Il giorno dell’Epifania la cometa transiterà a meno di un grado e mezzo dalla famosa e all’apparenza

luminosa galassia della Giraffa IC 342. L’oggetto, una spirale vista di faccia, possiede infatti una magnitudine di +8,5, che però si diluisce in un ampia area di cielo, rendendolo piuttosto trasparente. Le fotografie dovrebbero comunque esaltare al meglio il rendez-vous.

Cosa ci attende nel 2018

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