Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 136

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Coelum Astronomia

Giove

Mag. da –1,8 a –2,0; diam. da 33,1" a 35,8"

Osservabile nella seconda parte della notte

Anche Giove sarà facilmente osservabile in gennaio nella seconda parte della nottata. Sorgerà alle 3:25 a inizio mese per anticipare all’1:45 a fine mese: avremo quindi numerose ore per osservarlo.

Lo troveremo nella costellazione della Bilancia. Giove è grande e brillante e aumenterà la sua luminosità nel corso del mese, arrivando alla mag. –2,0 il 31 gennaio: sarà facile rintracciarlo anche a occhio nudo.

Complessivamente le condizioni osservative di Giove miglioreranno sempre più, essendosi già avviato verso l’opposizione che raggiungerà a maggio.

Saturno

Mag. da +1,4 a +1,5; diam. da 34,3" a 34,9" (anelli inclusi)

Osservabile prima dell’alba nella seconda metà del mese

In gennaio, il pianeta con l’anello si renderà osservabile solo nell’ultima parte della notte, anticipando la levata del Sole di appena una quarantina di minuti a inizio mese, ma offrendoci più tempo per l’osservazione (circa due ore in tutto) a fine gennaio, quando sorgerà alle 5 e un quarto circa.

Possiamo dire quindi che i primi giorni del nuovo anno non ci permetteranno di godere della visione di Saturno, che guadagnerà altezza con il passare dei giorni, splendendo di magnitudine +1,4.

Il 13 gennaio incrocerà il suo cammino con quello di Mercurio e a questo punto Saturno sarà facilmente individuabile, al contrario del piccolo pianeta, nella costellazione del Sagittario.

Guardando verso sudest alle 6:30 circa, nell’ultima decade del mese lo troveremo però ancora piuttosto basso sull’orizzonte, supererà i 10° di altezza, prima di sparire nel chiarore del crepuscolo mattutino, solo negli ultimi giorni del mese.

Urano

Mag. +5,8; diam. da 3,6" a 3,5"

Osservabile nella prima parte della notte

Passando ai giganti gassosi esterni, in gennaio Urano sarà osservabile solo nella prima parte della notte, tramontando sempre piuttosto presto: 1:38 a inizio mese per anticipare alle 23:38 a fine mese.

Lo troveremo nella costellazione dei Pesci e potremo cercarlo già subito dopo il tramonto, quando sarà ben alto più di 50° nel cielo, guardando a sud–sudovest. Il pianeta è molto tenue (mag. +5,8) e, come sempre, al limite della visibilità a occhio nudo: meglio utilizzare un binocolo o, meglio ancora per apprezzarne il piccolo disco di 3 secondi e mezzo di diametro, un telescopio.

Il 2 gennaio Urano sarà stazionario e inizierà poi a muoversi di moto progrado.

Nettuno

Mag. da +7,9 a +8,0; diam. 2,2"

Osservabile nella prima parte della sera

Come Urano, anche Nettuno sarà osservabile nella prima serata, già subito dopo il tramonto. Purtroppo il remoto gigante gassoso tramonta sempre molto presto: 21:40 a inizio mese per arrivare alle 20 circa a fine mese.

Saranno poche le ore utili per la sua osservazione dunque: dovremo cercarlo nella costellazione dell’Acquario, guardando a ovest–sudovest.

Il pianeta sarà già all’incirca a un’altezza di 20° quando il cielo sarà sufficientemente scuro da permettere l’osservazione, da compiere esclusivamente con telescopi di diametro generoso.