Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 135

La sua levata infatti si farà via via più vicina al sorgere del Sole, pertanto già nell’ultima decade, sarà sempre più basso sull’orizzonte quando il cielo sarà già chiaro al punto da renderlo invisibile. Il giorno 25 Mercurio sarà all’afelio, ponendosi a circa 0,467 UA dal Sole.

Venere

Mag. da –4,0 a –3,9; diam. 9,8"; fase da 99,9% a 99,6%

Inosservabile – Congiunzione eliaca superiore

Nel primo mese del nuovo anno non sarà possibile osservare il pianeta Venere: è infatti ormai in congiunzione superiore con il Sole, condizione che raggiungerà esattamente l’8 gennaio. Dovremo quindi attendere febbraio per poterlo osservare nuovamente, questa volta nel cielo della sera, quando brillerà nella luce del tramonto sull’orizzonte ovest.

Marte

Mag. da +1,5 a +1,2; diam. da 4,8" a 5,6"

Osservabile nella seconda parte della notte

In gennaio sarà possibile osservare Marte agevolmente nella seconda parte della notte. Di certo per osservarlo nelle condizioni migliori sarà necessario alzarsi presto la mattina: Marte sorge infatti verso le 3:10 a inizio mese per anticipare alle 2:48 a fine mese. Lo potremo rintracciare tra le stelle della costellazione della Bilancia, dove soggiornerà per tutto il mese. La sua luminosità non sarà eccezionale con una magnitudine di +1,5 ma in miglioramento: sarà comunque facile rintracciarlo anche a occhio nudo. Il momento migliore e più comodo per osservarlo sarà probabilmente verso le 6 del mattino, guardando verso sudest, quando il pianeta sarà alto circa 24°. Da segnalare un bellissimo incontro che Marte avrà con Giove il 7 gennaio, ma da seguire anche nei giorni precedenti e successivi.