Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 134

Sopra. Il grafico mostra l’aspetto dei pianeti durante il mese, con indicati i relativi diametri angolari e, per quelli interni, anche la fase. Il diametro di Saturno è riferito all’intero sistema (anelli inclusi).

PIANETI

Di seguito vengono fornite alcune indicazioni sulle condizioni di osservabilità dei pianeti

per il mese di gennaio 2018. Gli orari sono espressi in TMEC, cioè all'ora indicata dai

nostri orologi.

Mercurio

Mag. da –0,3 a –0,6; diam. da 6,7" a 4,9"; fase da 61,6% a 94,7%

Osservabile all’alba nella prima metà del mese

Per Mercurio gennaio inizia con il raggiungimento della massima elongazione ovest, ponendosi a 22,7° dal Sole il primo di gennaio: le condizioni di visibilità di Mercurio sono pertanto ottime fin dal principio. Potremo osservare facilmente il primo pianeta del Sistema Solare all’alba, guardando verso est a partire dalle 6 del mattino circa: lo vedremo sorgere tra le stelle della costellazione dell’Ofiuco (dove rimarrà fino all’8 gennaio per poi passare nel Sagittario) circa un’ora e 45 minuti prima del Sole a inizio gennaio.

Lo riconosceremo facilmente anche a occhio nudo: ci apparirà come un astro luminoso di magnitudine –0,4.

Purtroppo nel corso del mese le condizioni di osservabilità peggioreranno via via, essendosi Mercurio già avviato verso la congiunzione eliaca superiore che raggiungerà, perdendo rapidamente altezza sull’orizzonte, a metà febbraio.

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