Coelum Astronomia 218 - 2018 - Page 24

NOTIZIARIO DI ASTRONAUTICA

a cura di Luigi Morielli

Stazione Spaziale Internazionale

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Coelum Astronomia

Sopra. La ISS in una foto di Paolo Nespoli del 2011. Crediti: ESA/NASA.

Con il rientro del nostro Paolo Nespoli e la conclusione della sua missione “VITA" (vedi notiziario in questo stesso numero di Coelum Astronomia) è appena iniziata la Expedition 54 i cui componenti dell’equipaggio sono, per la prima fase, il comandante Aleksandr Misurkin e gli ingegneri di volo Mark Vande Hei e Joe Acaba.

Sergej Rjazanskij, Randolph Bresnik e Paolo Nespoli sono rientrati nella loro capsula, la Soyuz MS-05, dopo 139 giorni di missione. L’atterraggio è avvenuto nelle steppe del Kazakistan alle 9:37 italiane del 14 dicembre. Fra gli esperimenti portati a termine da Paolo durante le sua missione vi sono test sulle emicranie, sui riflessi, sul comportamento dei corpuscoli del sangue, sui ritmi circadiani e molte altre sperimentazioni che avranno sicuramente delle ricadute sulla nostra vita quotidiana. Del resto questa è la principale prerogativa delle missioni spaziali, quella di dare una forte spinta alla conoscenza dell’uomo in tutti i suoi aspetti.

Il 17 dicembre è stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur (dalla rampa soprannominata

“Gagarin Start” perché vide la partenza del primo uomo ad entrare in orbita), la Soyuz MS-

07 con il completamento dell’equipaggio della Expedition 54: il russo Anton Shkaplerov,

l’americano Scott Tingle e il giapponese Norishige Kanai. Il profilo di volo è quello vecchio che prevede 48 ore, quindi l’attracco alla ISS è programmato per il 19 dicembre.

Il 5 dicembre la capsula Cygnus OA-8 veniva sganciata dal modulo Unity per mezzo del braccio robotico e rilasciata in orbita il giorno dopo quando si allontanava dalla ISS per rilasciare una serie di 14 CubeSat per poi rientrare in maniera distruttiva al disopra del Pacifico meridionale.