Coelum Astronomia 216 - 2017 - Page 156

Ora possiamo dirlo ufficialmente, la C/2017 O1 ASASSN non ha mantenuto le promesse, risultando una cometa modestissima. Nei due mesi in cui l’ho osservata non è mai stata convincente, rimanendo al di sotto della luminosità prevista e mostrandosi sempre come un fantasmino difficile da individuare anche sotto un ottimo cielo. Nell’ultima occasione, intorno al perielio e al picco di luminosità previsto, mi ha deluso ancora una volta. In sessanta giorni il suo aspetto è rimasto quasi inalterato variando impercettibilmente in luminosità e diametro. Ma è stato il grado di condensazione quasi nullo il punto più dolente, cosa che l’ha resa una chiazza eterea assolutamente anonima. Se vogliamo proprio trovarle un merito diciamo che perlomeno la sua comparsa è servita a destare un po’ d’interesse in un periodo davvero povero di “astri chiomati” alla portata. Ora, dopo il transito al perielio avvenuto in ottobre, perderà inesorabilmente luminosità passando da un’iniziale nona magnitudine ad oltre la decima a fine mese. Risulterà però circumpolare per tutto questo periodo e dunque i ghostbusters la potranno cercare ad orario comodo dapprima entro i confini della Giraffa e poi dell’orsa Minore. Terminerà la corsa nei pressi della Polare.

Tra delusioni e attese

COMETE

di Claudio Pra

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Coelum Astronomia

Sopra. La mappa mostra il percorso della cometa 24P/Schaumasse nel periodo che va dal 1 novembre alla fine del mese. L’aspetto del cielo, in proiezione equatoriale, fa riferimento ad una località posta a 42° N 12° E, alle ore 5:30.