Coelum Astronomia 216 - 2017 - Page 146

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Coelum Astronomia

Guida all'osservazione

I crateri Aristoteles, Eudoxus, Alexander

La principale proposta di questo mese è per la serata del 25 novembre col nostro satellite che transiterà in meridiano alle 17:39 a un'altezza di +30°, con la Luna in fase di 7,21 giorni, Colongitudine 354,9° con frazione illuminata del 40,2%, perfettamente osservabile per gran parte della serata fino al suo tramonto previsto per le 22:52. Sarà importante considerare che, mentre intorno alle 18:00 l'altezza della Luna sarà di 29°, alle 20:00 questa si sarà già ridotta a soli 15°, andando poi a tramontare alle 22:52.

Il target sarà il terzetto composto dai crateri Aristoteles, Eudoxus, Alexander.

Per individuare questo interessante terzetto di crateri è necessario orientare il telescopio nel settore nordest della falce di Luna che avremo a disposizione la sera del 25 novembre, focalizzando la nostra attenzione verso il bordo settentrionale del mare Serenitatis, la vasta regione dalla forma circolare evidenziata dalla colorazione più scura delle sue rocce basaltiche. Da qui, spostandoci in direzione nord, vedremo tre grandi crateri abbastanza ravvicinati fra loro. Il primo è Alexander (questo, essendo semidistrutto, probabilmente non sarà di immediata individuazione); il secondo, in posizione centrale, è Eudoxus; mentre ancora più a nord vedremo Aristoteles, riconoscibile anche dai numerosi crinali e allineamenti di piccolissimi crateri orientati radialmente in direzione ovest nordovest all'esterno della sua cerchia di pareti.

In alternativa potremo seguire l'arco formato dagli Appennini e dai monti Caucasus dove, immediatamente a nord di questi ultimi, incontreremo nell'ordine i crateri Alexander, Eudoxus e Aristoteles.

Aristoteles

Ci troviamo nel settore nordorientale della Luna nella regione a nord dei monti Caucasus (estesi per 500 km con vette che raggiungono l'altezza di 3700/4000 metri) e iniziamo da Aristoteles, eccezionale formazione lunare la cui origine risale al periodo geologico Eratosteniano collocato da 3,2 a 1,1 miliardi di anni fa.

Le fasi migliori per l'osservazione sono 6/7 giorni dopo la Luna Nuova (intorno al primo Quarto) oppure 5 giorni dopo il plenilunio.

Questo cratere, con diametro di 90 km e contornato da una imponente cerchia di pareti terrazzate alte fino a 3700 metri, è situato in prossimità del bordo sudest del mare Frigoris, una vastissima regione relativamente pianeggiante che si estende lungo i paralleli a nord del mare Imbrium fino all'Oceanus Procellarum. Il fondo del cratere si presenta privo di particolari asperità, in cui però all'osservazione visuale vi si notano piccoli crateri, sottili solchi e rilievi collinari, di cui i due con maggiori dimensioni si innalzano in posizione decentrata verso sud. È importante ricordare che la sera del 25 novembre la linea del terminatore (il confine fra le zone in ombra e quelle illuminate dal Sole) transiterà in prossimità delle Alpi e del mare Frigoris, con la possibilità di dettagliate osservazioni se potremo disporre di un seeing favorevole.

La struttura che circonda Aristoteles si presenta veramente imponente con lunghe linee di cresta più ripide sul lato ovest, dove numerose e strette valli laterali sfociano nella platea, mentre sul lato esposto a oriente prevalgono i lunghi terrazzamenti. Si tratta di uno spettacolo veramente imponente osservando a 150/250 ingrandimenti anche con strumenti amatoriali. Fra le più rimarchevoli peculiarità di Aristoteles dobbiamo citare la regione immediatamente circostante, letteralmente cosparsa da una miriade di piccoli craterini disposti radialmente a formare lunghi allineamenti e crinali tutt'intorno