Coelum Astronomia 216 - 2017 - Page 108

Fotografiamo Orione,

il mitico Cacciatore dei cieli

UNO SCATTO AL MESE

di Giorgia Hofer

Coelum Astronomia

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L’Incontro

tra Venere e Marte

Lo spettacolo del cielo stellato è sempre incantevole e da millenni ormai rapisce le anime di qualsiasi cultura, a qualunque ora della notte, in qualsiasi stagione. È proprio nel mese di novembre, quando le notti si fanno più lunghe, i giorni sono più freddi e la maggior parte delle persone si chiude in casa, che sopra le nostre teste si accendono quelle lucine (scusate il termine) i cui fotoni per tanti anni hanno viaggiato nello spazio. Lucine che arrivano a destinazione nei nostri occhi, per accendere i nostri sogni, il nostro desiderio di conoscenza e il nostro romanticismo.

Questo mese vorrei porre l’attenzione su di un gruppo di stelle visibile da qualsiasi punto del nostro pianeta, che non sfugge nemmeno ai più distratti: sto parlando della famosissima costellazione di Orione. Le sue tre stelle obliquamente allineate, che ne determinano la Cintura, sono le prime ad essere individuate e ne mostrano chiaramente la posizione in cielo. Possiamo osservarla già dalla fine del mese di agosto, la mattina, guardando verso est, anche se è nel mese di novembre, nel cielo di sudest, che possiamo iniziare a godercela attorno alla mezzanotte, un orario più consono alle nostre abitudini. Mentre passano i mesi, questa costellazione si rende visibile sempre più comodamente: verso le 23 in dicembre e gennaio, in pieno sud; verso le 22 in febbraio e marzo; e infine, verso le 20 in aprile a occidente.