Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 8

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Coelum Astronomia

La sonda si è immersa nell’atmosfera di Saturno lasciandoci delle straordinarie immagini all’infrarosso delle nubi in cui poi si è tuffata. Otto gli strumenti accesi che hanno inviato dati a Terra durante l’immersione, che vediamo nella grafica che segue e di cui non vediamo l’ora di conoscere il raccolto, che verrà analizzato nelle prossime settimane e che porterà nuovi indizi sulla formazione e sull’evoluzione del pianeta e sulle dinamiche della sua atmosfera.

Per questo motivo non è un vero addio… è solo un passaggio necessario. La missione continua perché, come detto da Thomas Zurbuchen: «anche questa è Cassini!» riferendosi a tutte le persone di 27 nazioni, riunite in 3 grandi agenzie spaziali, che hanno lavorato alla missione, e che continueranno a lavorare sui 625 GB di dati e le oltre 400.000 immagini che la sonda Cassini ha inviato a Terra.

Qui sopra e di seguito possiamo vedere le ultime immagini di Saturno inviate dalla sonda, prima del suo estremo tuffo. Nelle versioni in bianco e nero e a colori, queste immagini sono state riprese dalla wide-angle camera della Cassini quando la zona di immersione si trovava nel lato buio del pianeta, illuminato solo dalla luce riflessa dagli anelli, nello stesso momento in cui sono state riprese le immagini a infrarosso. Cassini si è immersa però solo qualche ora dopo, quando il giorno su quella zona di Saturno è sorto, (e quindi quel lato di Saturno era rivolto verso il Sole, e verso di noi) o non avremmo potuto seguire “in diretta” i suoi ultimi segnali. L’immagine è delle 1:59 (ora italiana) del 15 settembre, quando la sonda si trovava a 634.000 chilometri da Saturno.

E chiudiamo con il gioco di parole di Linda Spilker, project scientist della missione al JPL , che riprendendo la promessa (che sappiamo essere ben più di una promessa) di Thomas Zurbuchen, chiude il suo intervento con: «Goodbye Cassini, thanks for the ringside at Saturn and, as Thomas said… we will back!» («Addio Cassini, grazie per il posto in prima fila su Saturno — ringside significa “lato degli anelli”, ma indica anche la “prima fila” attorno alla pedana negli incontri di box — e, come ha detto Thomas, torneremo!») .

Sopra. La zona dell'immersione ripresa 10 ore prima dallo spettrometro VIMS, in luce visibile e infrarossa. Al momento della ripresa questo lato di Saturno era in piena notte. Nel cerchietto bianco il punto dove il team pensa si sia immersa Cassini ,a circa 9,4 gradi nord di latitudine e 53 gradi ovest di longitudine.Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute.

Per sapere tutto sulla missione, consulta Coelum Astronomia 214, con lo speciale dedicato alla missione, dal lancio a oggi, con tutte le più straordinarie immagini che la sonda ci ha inviato in questi anni.