Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 34

51 Pegasi, nota anche come HD 217014, si trova nella costellazione del cavallo alato Pegaso, a una distanza dal Sistema Solare calcolata in 15,361 parsec, pari a 50,1 anni luce. È classificata con il tipo spettrale G2 V, esattamente come il Sole, ma è leggermente più grande e massiccia della nostra stella: il diametro è pari approssimativamente a 1,53 milioni di km (circa il 10% in più del Sole), mentre la massa è di circa 1,04 masse solari. L’accelerazione di gravità al livello della fotosfera

è di 229 metri al secondo per secondo.

La magnitudine visuale è di +5,46. A una distanza di 50 anni luce, ciò corrisponde a una magnitudine assoluta di 4,52 e a una luminosità 1,35 volte maggiore della

luminosità solare. La temperatura

effettiva è di 5.787 ± 25 K, praticamente uguale a quella del Sole. Il contenuto di metalli è invece circa 1,58 volte maggiore rispetto alla nostra stella ([Fe/H] = 0,20±0,05). Anche la velocità di rotazione di 51 Pegasi è abbastanza simile a quella del Sole: 2,6 ± 0,3 km/s, secondo il valore riportato in un articolo del 2013, basato sullo studio dell’attività cromosferica. 51 Pegasi è però, a quanto sembra, più evoluta della nostra stella: la

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senso o nell’altro — di 56,04 metri al secondo, con un periodo ricorrente di 4,23 giorni (equivalente alla durata di un anno su

51 Pegasi b).

L’errore medio di ogni misurazione riportata nel grafico è intorno ai 5 metri al secondo: un rapporto segnale/rumore che non lascia adito a dubbi quanto all’interpretazione planetaria, tanto più perché i dati ottenuti da Marcy e colleghi non facevano che confermare i risultati molto simili ottenuti poco tempo prima da Mayor e Queloz in Europa.

Sopra a sinistra. I ricercatori Michel Mayor e Didier Queloz che hanno scoperto il primo esopianeta in orbita intorno a una stella e a destra i ricercatori Geoffrey Marcy e Paul Butler che ne confermarono la scoperta.

La stella 51 Pegasi

51 Pegasi, nota anche come HD 217014, si trova nella costellazione del cavallo alato Pegaso, a una distanza dal Sistema Solare calcolata in 15,361 parsec, pari a 50,1 anni luce. È classificata con il tipo spettrale G2 V, esattamente come il Sole, ma è leggermente più grande e massiccia della nostra stella: il diametro è pari approssimativamente a 1,53 milioni di km (circa il 10% in più del Sole), mentre la massa è di circa 1,04 masse solari. L’accelerazione di gravità al livello della fotosfera è di 229 metri al secondo per secondo.

La magnitudine visuale è di +5,46. A una distanza di 50 anni luce, ciò corrisponde a una magnitudine assoluta di 4,52 e a una luminosità 1,35 volte maggiore della luminosità solare. La temperatura

effettiva è di 5.787 ± 25 K, praticamente uguale a quella del Sole. Il contenuto di metalli è invece circa 1,58 volte maggiore rispetto alla nostra stella ([Fe/H] = 0,20±0,05). Anche la velocità di rotazione di 51 Pegasi è abbastanza simile a quella del Sole: 2,6 ± 0,3 km/s, secondo il valore riportato in un articolo del 2013, basato sullo studio dell’attività cromosferica. 51 Pegasi è però, a quanto sembra, più evoluta della nostra stella: la sua età è stimata in 6,89 miliardi di anni (contro i