Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 20

Chimere spaziali. Trovato nella Via Lattea il primo buco nero di massa intermedia?

di Redazione Coelum Astronomia

Un secondo enorme buco nero nella nostra galassia? E’ quanto ipotizza un team giapponese e, se confermato, non sarebbe solo il secondo più grande, dopo Sagittarius A*, ma potrebbe anche essere il primo buco nero di massa intermedia mai individuato, un oggetto che rappresenta ancora una sorta di chimera per gli astrofisici di tutto il mondo.

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Sopra. Nell'illustrazione, le nubi molecolari attorno a un buco nero intermedio mostrano una dispersione di velocità molto ampia. Lo scenario spiega bene le caratteristiche osservate nella peculiare nube molecolare CO-0.40-0.22. Crediti: Università Keio.

Ormai da decenni, gli astronomi ritengono che al centro delle galassie più grandi risieda la creatura più massiccia dell’universo, il Buco Nero Supermassivo (o super massiccio, in sigla SMBH). Anche la nostra Via Lattea ha quindi il suo buco nero super massiccio, Sagittarius A*, che misura circa 44 milioni di chilometri di diametro per una massa superiore a quella di 4 milioni di masse solari (e non è nemmeno tra i più massivi).

Tuttavia, un nuovo studio di un team di ricercatori dell’Università di Keio, in Giappone, riporta una scoperta sorprendente: avrebbero trovato le prove della presenza di un buco nero all’interno di una nube di gas vicina al centro della Via Lattea, ma non solo… questo buco nero sarebbe di taglia intermedia. La cosa straordinaria è infatti che fin’ora gli astronomi non erano ancora mai riusciti a individuare buchi neri di questa taglia.

Sappiamo infatti che i buchi neri si formano quando le stelle muoiono, cosa che li rende abbastanza comuni ma di piccola taglia. Le evidenze di buchi neri supermassicci ci sono, e si