Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 157

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mezzanotte, diventando ben presto circumpolare prima per il Nord Italia e poi per tutta la penisola.

Si muoverà per metà mese nel Perseo e per l'altra metà nella Giraffa e raggiungerà il perielio (il punto dell'orbita più vicino al Sole) il 14 ottobre.

Per chiudere la rubrica, dato che il “materiale” scarseggia, può essere interessante parlare delle sigle che identificano le comete, all'apparenza piuttosto

complicate e criptiche.

La lettera iniziale può essere generalmente una P o una C. Nel primo caso ci si riferisce a una periodica, un oggetto che quindi passa sistematicamente e periodicamente vicino al Sole.

Nel secondo caso la lettera identifica le comete di lunghissimo periodo o dall'orbita parabolica o iperbolica, che porterà queste ultime a passare una sola volta in prossimità del Sole.

Per le comete periodiche segue il numero

progressivo di scoperta e il nome dello scopritore. Per le non periodiche (o gli oggetti di lunghissimo periodo) viene inserito invece l'anno di scoperta e poi una lettera che identifica la quindicina del mese in cui questa è avvenuta, utilizzando tutte le lettere dell'alfabeto escluse la i e la z. Ad esempio,

la a identifica gli oggetti scoperti nella prima quindicina di gennaio, la b quelli della seconda

quindicina e così via.

La lettera è seguita da un numero che mette in ordine le scoperte. Infine troviamo il nome dello scopritore (o ai giorni nostri molto più spesso del sistema automatizzato che ha scovato la cometa).

Quindi l'oggetto trattato questo mese, la C/2017 O1 (ASASSN), è una cometa con orbita parabolica scoperta nel 2017 e più precisamente il primo oggetto scoperto nella seconda quindicina di luglio, (O1) dal sistema automatizzato (ASASSN).

effemeridi per gabri

punto dell'orbita più vicino al Sole) il 14 ottobre.

Per chiudere la rubrica, dato che il “materiale” scarseggia, può essere interessante parlare delle sigle che identificano le comete, all'apparenza piuttosto complicate e criptiche.

La lettera iniziale può essere generalmente una P o una C. Nel primo caso ci si riferisce a una periodica, un oggetto che quindi passa sistematicamente e periodicamente vicino al Sole.

Nel secondo caso la lettera identifica le comete di lunghissimo periodo o dall'orbita parabolica o iperbolica, che porterà queste ultime a passare una sola volta in prossimità del Sole.

Per le comete periodiche segue il numero progressivo di scoperta e il nome dello scopritore. Per le non periodiche (o gli oggetti di lunghissimo periodo) viene inserito invece l'anno di scoperta e poi una lettera che identifica la quindicina del mese in cui questa è avvenuta, utilizzando tutte le

lettere dell'alfabeto escluse la i e la z. Ad esempio,

la a identifica gli oggetti scoperti nella prima quindicina di gennaio, la b quelli della seconda quindicina e così via.

La lettera è seguita da un numero che mette in ordine le scoperte. Infine troviamo il nome dello scopritore (o ai giorni nostri molto più spesso del sistema automatizzato che ha scovato la cometa).

Quindi l'oggetto trattato questo mese, la C/2017 O1 (ASASSN), è una cometa con orbita parabolica scoperta nel 2017 e più precisamente il primo oggetto scoperto nella seconda quindicina di luglio, (O1) dal sistema automatizzato (ASASSN).