Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 148

Per estendere le nostre osservazioni anche al cratere Riccioli dovremo attendere fra le primissime ore della notte e la serata successiva, il 4 ottobre, quando il terminatore si sarà spostato ulteriormente verso ovest. Si tratta di una grande formazione lunare con diametro di 150 km situata immediatamente a ovest di Grimaldi, risalente al Periodo Geologico Pre-Nectariano collocato da 4,5 a 3,9 miliardi di anni fa.

Le sue pareti si presentano relativamente regolari sui lati ovest ed est-sudest dove raggiungono la maggiore altezza, mentre i bastioni nord e nordest sono notevolmente danneggiati a causa probabilmente di successivi impatti di corpi meteoritici che ne hanno profondamente modificato l'originaria struttura. Il fondo del cratere, estremamente accidentato, è largamente interessato da numerosi e modesti rilievi montuosi, in modo particolare nel settore centromeridionale, dove gli ejecta provenienti dal bacino da impatto del mare Orientale andarono a sovrapporsi ai preesistenti strati geologici con la formazione di lunghe linee di cresta. Interessante inoltre la presenza delle rimae Riccioli, un reticolo di larghi e lunghi solchi che vanno ad intersecare i già citati depositi di materiali provenienti dal mare Orientale, per la cui osservazione è richiesto un riflettore di circa 300 mm. Nella parte nord invece, sulle creste di ejecta andarono a sovrapporsi strati di materiale lavico che ancora oggi rendono molto più scura questa zona del cratere. A ovest-sudovest di Riccioli in tarda serata uscirà dalla notte lunare anche il grande cratere Schluter (diametro 92 km) situato sul bordo nordest della catena dei monti Cordillera, l'anello più esterno del mare Orientale. Come già visto per Grimaldi, anche il settore nord della platea di Riccioli è inserito al livello 1 della scala di Elger riguardo le gradazioni di Albedo, determinandone la più evidente peculiarità, meglio apprezzabile in fasi prossime alla Luna Piena.

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Riccioli

Tutte le immagini presenti nella rubrica, salvo diversa indicazione, sono state realizzate dall’autore, Francesco Badalotti con un telescopio Maksutov Cassegrain in configurazione Rumak diametro 255mm F20 (Tubo ottico con 7 diaframmi interni, Ottica Zen) a fuoco diretto e senza filtri + camera Imaging Source DBK41AU02.AS raw colori con risoluzione di 1280 x 960. Esposizione di 2'30" a 7,5 fps a 1/9". Formato video/codec Y800/RGB24. Montatura SW NEQ6/Pro potenziata con barra, due contrappesi e piastra Geoptik. Elaborazione video in Autostakkert.2.6.8, elaborazione immagini in Registax6 con filtri Wavelets + Color Mixing e ritocchi finali in Photoshop. Il telescopio si trova sul balcone al primo piano esposto a N-E-S fino a 15° oltre il meridiano. La postazione è semifissa e completamente protetta da uno specifico telo Geoptik.

Le strutture situate in prossimità del margine più occidentale del nostro satellite, di cui in questo mese ne è stata proposta l'osservazione, soffrono tutte dell'apparente schiacciamento prospettico, tanto più evidente quanto più la posizione di queste viene a essere lontana dal centro geometrico del disco lunare, naturalmente in qualsiasi direzione verso i bordi esterni. Non dimentichiamo però che mentre nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di crateri dalla forma circolare, un esempio è il cratere Schiller (estremo settore sudovest) il quale non perderà la sua particolare conformazione ovalizzata (probabile somma di due crateri) riconducibile solo in minima parte al naturale effetto del già citato schiacciamento prospettico. L'aspetto positivo sarà costituito dalla vicinanza del terminatore, di fondamentale importanza per dettagliate osservazioni fotovisuali in favorevoli condizioni di illuminazione solare, perfettamente consapevoli che i cosiddetti "buoni risultati" saranno possibili solo se anche gli altri parametri saranno al loro posto: condizioni meteo, equilibrio termico delle ottiche, manutenzione generale dello strumento, ingrandimenti non eccessivi ed in ogni caso proporzionali al grado di turbolenza. Photocoelum rimane in attesa dei vostri reports.

Qualche consiglio in più...