Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 143

depressione anche se poco profonda ma perfettamente individuabile anche con piccoli strumenti, struttura morfologicamente assimilabile alla tipologia dei crateri sepolti sotto lo strato di regolite e materiale lavico.

Il più appariscente cratere è Ammonius, in passato noto come Ptolemaeus-A ma successivamente denominato come tale dalla IAU nel 1976. Si tratta di una struttura di 9 km di diametro relativamente giovane (Periodo Geologico Copernicano, non oltre 1 miliardo di anni fa) con la caratteristica forma a scodella e con le pareti alte mediamente 1800 metri.

Altri crateri da poter osservare con strumenti intorno ai 100 mm sono Ptolemaeus-D, L, S, P tutti con diametro di 4 km. Ma per apprezzare in pieno i dettagli degli innumerevoli craterini presenti sul fondo sarà determinante effettuarne l'osservazione contestualmente alla progressiva avanzata della linea del terminatore attraverso questa eccezionale struttura. Proprio come nelle due serate che vi proponiamo, in modo particolare il 27 ottobre, quando con una Colongitudine iniziale di 2,0° unitamente alla illuminazione solare radente, potremo usufruire di condizioni osservative particolarmente favorevoli se anche il seeing sarà dalla nostra parte. Infatti in tale situazione il fondo del cratere non ci apparirà più come una vasta distesa pianeggiante ma di ogni modesto rilievo o linea dorsale ne verranno esaltati i contrasti, e ogni minimo dettaglio presenterà sempre differenti sfumature al variare dell'angolo di incidenza della luce solare, senza dimenticare però che in queste condizioni le ombre anche di modesti rilievi collinari potrebbero risultare accentuate con la conseguente errata interpretazione riguardo le loro

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Riferimenti storici

Per quanto riguarda l'origine della denominazione "Mare Humorum", questa venne assegnata dal Riccioli nel 1651. Inoltre Langrenus ed Hevelius diedero il nome rispettivamente di "Mare Venetum" e "Sinus Sirbonis". Lo stesso Riccioli dedicò la denominazione del cratere Gassendi a Pierre Gassend (1592-1655), astronomo francese in contrasto con la teoria dell'immobilità della Terra, che per primo determinò la velocità del suono nell'aria.

Sopra e sotto. Panoramica Cratere Ptolemaeus.

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